Roma, "Il condominio dei sogni" al teatro Ghione spettacolo promosso dalla Lega del Filo D'Oro
Il 7 novembre al teatro Ghione (ore 17,30) la compagnia teatrale "Il Cantiere dei Sogni” porta in scena una storia che intreccia immaginazione, inclusione e speranza, con protagonisti persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, volontari e attori amatoriali.

LOCANDINA condominio sogni Roma
(AGR) Sabato 7 novembre, alle ore 17:30, al Teatro Ghione di Roma (Via Delle Fornaci 37), va in scena lo spettacolo "Il Condominio Sogni”, una produzione della compagnia "Il Cantiere dei Sogni”, che porta sul palcoscenico una storia capace di intrecciare immaginazione, inclusione e speranza.
Lo spettacolo, promosso dalla Fondazione Lega del Filo d'Oro, da oltre 60 anni punto di riferimento in Italia per la sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale, è diretto da Gianni Giorgetti e Marinella Sbiroli, con l'adattamento testi di Francesco Mercurio, l'arrangiamento musicale di Alberto Bodini, i costumi di Fiorisa Bonifazi, le coreografie di Alessia Piscini e con la collaborazione di Neri Marcorè e del maestro Leonardo De Amicis, rispettivamente testimonial e ambassador della Fondazione.
«"Il Condominio Sogni” è molto più di una performance teatrale: è un'esperienza capace di mostrare come talento e creatività possano davvero superare ogni barriera – dichiara Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d'Oro – I componenti della compagnia "Il Cantiere dei Sogni” stanno vivendo un percorso straordinario, in cui la disabilità non è un limite, ma un'opportunità per esprimersi e ispirare gli altri. Siamo particolarmente felici di portare questo spettacolo anche nella Capitale, per condividere con il pubblico romano un messaggio di inclusione e speranza, che da oltre due anni accompagna la compagnia nel suo percorso sui palcoscenici italiani».
"Il Condominio Sogni” è uno spettacolo che con la sua semplicità tocca nel profondo il cuore del pubblico. La trama, ambientata in un condominio, fa riferimento ad un tempo passato, in cui persino sognare era diventato difficile, fino a quando il divino Morfeo, accompagnato dai suoi fratelli Fantaso e Fobetore, decide di intervenire rivoluzionando le vite dei protagonisti, aprendo loro le porte dell'immaginazione onirica e della speranza. L'opera è, di fatto, un'allegoria: racconta dell'isolamento vissuto dalle persone sordocieche durante il lockdown e di quella luce di speranza, rappresentata dalla Lega del Filo d'Oro, che a sua volta è nata da un sogno ambizioso, ovvero quello di portare la luce del sogno a chi, vivendo isolato, non aveva il diritto di sognare.
Lo spettacolo si fa così portavoce di un messaggio universale: "Se puoi sognarlo, allora puoi farlo”.
L'ingresso è a donazione libera, con prenotazione obbligatoria scrivendo a eventi@legadelfilodoro.it oppure inviando un messaggio WhatsApp al numero 334 6132920. È inoltre possibile prenotare il proprio posto anche attraverso la piattaforma Eventbrite.
















