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Il campionato di Calcio: 23^ giornata con sorpese e conferme

printDi :: 11 febbraio 2020 10:43
Derby Milan Inter

Derby Milan Inter

(AGR) Se non proprio rivoluzionata, dopo la ventitreesima giornata di campionato la classifica ha subito significativi aggiornamenti. Ai piani alti, la sorprendente sconfitta della Juventus, subita ad opera di un arrembante Verona, e le contemporanee vittorie di Inter e Lazio, hanno modificato la leadership della classifica, che è ora condivisa tra Juventus e Inter, a pari punti, e la Lazio, che insegue ad una sola lunghezza. Non meno sorprendenti ma significative in prospettiva, le inattese sconfitte casalinghe di Roma e Napoli: cadute che per entrambe significano un ridimensionamento dei loro obbiettivi iniziali.

Risultati della 23° giornata. Brescia-Udinese 1-1, Fiorentina-Atalanta 1-2, Genoa-Cagliari 1-0, Internazionale-Milan 4-2, Napoli-Lecce 2-3, Parma.Lazio 0-1, Roma-Bologna 2-3, Spal-Sassuolo 1-2, Torino –Sampdoria 1-3, Verona-Juventus 2-1. Classifica: Juventus 54, Inter 54, Lazio 53, Atalanta 42, Roma 39, Verona 34, Bologna 33, Cagliari 32, Milan 32, Parma 32, Napoli 30, Sassuolo 29, Torino 27, Fiorentina 25, Udinese 25, Sampdoria 23, Lecce 22, Genoa 19, Brescia 16, Spal 15.

Accantonati i sogni scudetto, i giallorossi cercheranno di agguantare un posto in Champions League. Sulla loro strada troveranno l’Atalanta di Mr. Gasperini che, con i tre punti rimediati nella vittoriosa trasferta di Firenze occupa ora il quarto posto. Presumibilmente, sarà un testa a testa che andrà avanti fino al termine dell’ultima giornata, quando una delle due dovrà accontentarsi di un posto in Europa League, competizione impropriamente definita ‘meno prestigiosa’ che tuttavia permette di arrivare a introiti consistenti.

Nel prosieguo, Atalanta e Roma dovranno tuttavia guardarsi dal nugolo di squadre che inseguono a pochi punti di distanza. Verona, Bologna, Cagliari, Parma, Milan, Napoli sono lì agguerritissime, pronte a dare battaglia pur di arrivare in Europa. Nelle zone anonime della classifica, Sassuolo, Torino, Fiorentina, Udinese occupano posizioni, che, pur non destando preoccupazioni nei loro tifosi, devono essere abbandonate al più presto. Infine, Sampdoria e Lecce lottano per uscire dalle insidiose paludi della lotta per la salvezza che per Genoa, Brescia e Spal al momento appare compromessa.

Al di là di classifiche e statistiche, non possono sfuggire i dati che emergono da questo campionato: non si assiste più a partite noiose, dagli esiti scontati. Appare evidente, ed il riscontro ci è dato dalle performance offerte di giornata in giornata, che non esistono più squadre ‘materasso’. Le aristocrazie ‘storiche’ del nostro calcio, pur mantenendo una ‘superiorità’, consolidata nel tempo attraverso le innumerevoli vittorie conquistate in ogni dove, non sono più certe della vittoria. Grazie forse all’Atalanta, che, gettando via qualsiasi soggezione, affronta l’avversario di turno a viso aperto e forte di una sapiente conduzione tecnico tattica, sovente riesce a vincere in campi che fino al campionato scorso erano suoi tabù. Ormai l’Atalanta non è più una sorpresa. Emulando il suo modo di giocare, più europeo che italiano, molte delle squadre cosiddette ‘minori’, si sono messe nella sua scia e supplendo alla poca qualità con la velocità e l’intensità, che non cala mai per tutto il tempo della gara, danno vita a performance di tutto rispetto.                                                                           

                                                                                                                                       

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