Roma Termini, rapina due turisti armato di coltello, rintracciato ed arrestato 38enne
Le indagini a carico dell'uomo sono partite nello scorso dicembre a seguito di una rapina consumata ai danni di due turisti tedeschi. L'uomo era stato rintracciato da una pattuglia nel corso della notte, poi sono state verificate le immagini dei sistemi di videosorveglianza, ieri le manette

Polizia Viminale intervenuti arresto
(AGR) Era stato più volte condannato per reati contro il patrimonio e la persona, dai furti, alle rapine aggravate ed estorsioni, fino alla resistenza ed alle lesioni a pubblico ufficiale. È il profilo criminale dell’uomo, trentottenne italiano, intercettato dalla Polizia di Stato lo scorso dicembre a seguito di una rapina consumata ai danni di una coppia di turisti nei pressi della Stazione Termini.
Il grave quadro indiziario raccolto a suo carico dagli agenti del Commissariato di P.S. Viminale è confluito nell’ordinanza del Gip presso il Tribunale di Roma, che ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.
Le ricerche della Polizia di Stato, avviate nell’immediatezza della segnalazione pervenuta all’ 1 1 2 (NUE), si erano concluse in meno di un’ora, quando un uomo, le cui sembianze ed il cui abbigliamento combaciavano con quelle raccolte in sede di denuncia, era stato rintracciato da una pattuglia in via Cavour.
Le indagini, avviate dagli agenti del Commissariato di P.S. Viminale e coordinate dai magistrati della Procura della Repubblica di Roma – Dipartimento criminalità diffusa e grave, si sono sviluppate a partire dalle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza della stazione.
Il profilo criminale ricostruito a carico dell’uomo, risultato gravato da plurime condanne per reati contro il patrimonio, oltre che per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ha trovato riscontro nelle risultanze investigative recepite nell’ordinanza con cui il Gip ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.Sono stati gli stessi poliziotti a dare esecuzione alla misura.Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi presunto innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















