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A dicembre una mostra fotografica dedicata a Bob Dylan. L’incontro con Papa Leone XIV

Il cantautore statunitense era a Roma in occasione del suo concerto al Palazzo dello Sport

printDi :: 05 novembre 2026 18:17
Un giovane Bob Dylan PH credit Paole e dintorni

Un giovane Bob Dylan PH credit Paole e dintorni

(AGR) “Quante strade deve percorrere un uomo prima di chiamarlo uomo? Quanti mari deve percorrere una colomba bianca prima di dormire nella sabbia? Sì, e quante volte devono volare le palle di cannone prima che siano bandite per sempre?” È questo l’inizio di “Blowin in the wind”, il brano più celebre di Bob Dylan scritto nel 1963 mentre in Vietnam si consumava una delle guerre più lunghe e disastrose dell’era moderna. Considerata il manifesto della canzone di protesta è purtroppo ancora attualissima. Ed è a Bob Dylan, 85 anni, nativo del Minnesota, che sarà dedicata la mostra fotografica “Bob Dylan: forever young”. L’appuntamento è per sabato 5 dicembre alla galleria Vinyl Room di via della Frezza. Saranno esposte 11 foto in formato 30x40 di John Cohen che ritraggono il cantautore statunitense giovane, appena arrivato a New York nel 1961. L’eccezionale rassegna si deve a Gerardo Martorelli. John Cohen (1932-2019) è stato fotografo e musicista e, attraverso il suo obiettivo, ha esplorato l’anima della cultura popolare americana.

Il cantautore e il Pontefice PH credit Vatican Media

Il cantautore e il Pontefice PH credit Vatican Media

 
Il "menestrello" a colloquio con il Pontefice che lo ha citato nella prefazione del suo libro

E nei giorni scorso Bob Dylan (premio Nobel per la Letteratura) approfittando del concerto che ha tenuto a Roma, è stato ricevuto in Vaticano da Papa Leone XIV. Proprio il Pontefice, firmando la prefazione del suo libro “Disarmata e disarmante. La pace è un dono”, ha utilizzato alcune parole “Ti odio perché ti ha fatto l’uomo e l’uomo ti possiede e l’uomo ti maneggia”. tratte da un altro celebre brano di Dylan: “Go away you bom” (Vai via bomba). Si è trattato di un incontro breve con saluti e scambi di battute seduti al tavolo. Il Papa li ha fatto dono di un Rosario, il cantante ha ricambiato con un libro, Chronicles - Volume 1, la sua autobiografia pubblicata negli Usa e in altri Paesi del mondo. Non è la prima volta che Bob Dylan incontra un Pontefice. In passato si è anche esibito davanti a Giovanni Paolo II nel 1997. In quell’occasione il cantautore nell’avvicinarsi al Papa si tolse il cappello da cowboy dal quale non si separava mai, salì i gradini del palco papale e scambiò una stretta di mano e qualche parola ravvicinata con Wojtyla. Il quale nel suo discorso ai giovani citò esplicitamente il testo di Blowin’ in the Wind.

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