Legalità ed inclusione sociale, ecco i 24 progetti vincitori del bando da 1,75 milioni di euro del Campidoglio
Le 24 iniziative coinvolgeranno scuole, luoghi di aggregazione e realtà associative distribuite sull'intero territorio cittadino. I progetti spaziano dalla prevenzione del bullismo e devianza giovanile al contrasto delle mafie, dalla lotta alla dispersione scolastica alla prevenzione delle truffe.

(AGR) Sono stati presentati oggi in Campidoglio i 24 progetti vincitori del bando di Roma Capitale dedicato alla promozione della legalità e all'inclusione sociale, finanziati con un investimento complessivo di 1,75 milioni di euro. Si tratta di risorse destinate alla promozione della legalità, attraverso un fondo istituito dalla legge di bilancio 2022 (legge n. 234 del 30 dicembre 2021). Le iniziative saranno realizzate dalle associazioni e dagli enti del Terzo Settore selezionati attraverso l'avviso pubblico promosso dall'Amministrazione capitolina, con l'obiettivo di rafforzare la cultura della legalità e sostenere le persone in condizioni di maggiore fragilità.
Le 24 iniziative coinvolgeranno scuole, luoghi di aggregazione e realtà associative distribuite sull'intero territorio cittadino, con particolare attenzione ai contesti caratterizzati da maggiori fragilità sociali. I progetti spaziano dalla prevenzione del bullismo e della devianza giovanile al contrasto delle mafie, dalla lotta alla dispersione scolastica alla prevenzione delle truffe agli anziani. Sono previsti inoltre percorsi di inclusione digitale, interventi di sostegno a migranti e rifugiati e attività finalizzate al reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute.
“Questi 24 progetti rappresentano un investimento importante sulla capacità della nostra città di promuovere la legalità attraverso la partecipazione e il coinvolgimento diretto delle comunità. Siamo convinti che per contrastare i fenomeni di illegalità sia fondamentale intervenire anche sulle condizioni che alimentano il disagio e l'emarginazione, offrendo soprattutto ai più giovani opportunità concrete di crescita e di partecipazione alla vita della città. È un impegno che riguarda tutta Roma, ma che assume un valore ancora maggiore nei quartieri dove le difficoltà sociali sono più profonde e dove è essenziale rafforzare la presenza delle istituzioni e il lavoro delle reti territoriali. Per questo abbiamo scelto di valorizzare le energie e le competenze del Terzo Settore, che rappresenta una risorsa straordinaria per la nostra città. Ringrazio tutte le associazioni coinvolte, perché con il loro lavoro contribuiranno a rendere Roma una città più giusta, in cui la legalità sia un valore condiviso e un'opportunità reale per tutti”, ha dichiarato il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
"I progetti che presentiamo oggi raccontano una città che sceglie di investire nelle relazioni e nella solidarietà, riconoscendo il valore del lavoro quotidiano delle associazioni e del Terzo Settore. La legalità si costruisce ogni giorno, anche attraverso la capacità di non lasciare indietro nessuno e di offrire alle persone, soprattutto ai più giovani, alternative concrete alla marginalità e al disagio. Questi progetti hanno un valore importante perché agiscono sulla prevenzione, sull'educazione, sull'autonomia e sulla possibilità di restituire a ciascuno strumenti e opportunità per partecipare pienamente alla vita della città. Investire nell'inclusione sociale significa anche rafforzare le condizioni per contrastare le disuguaglianze e prevenire quei fenomeni che possono alimentare illegalità ed esclusione. È questo il senso di un lavoro che investe sulle persone e il loro diritto a costruire il proprio futuro" sostiene l'assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari.
“È un dato prezioso quello che vede la gran parte dei 24 progetti che presentiamo oggi coinvolgere direttamente le scuole, le studentesse e gli studenti, gli insegnanti e le comunità educanti. Perché racconta un'idea di legalità che non si esaurisce nel rispetto delle regole, ma si costruisce attraverso l'educazione, la partecipazione e l'esercizio quotidiano della cittadinanza. È anche un'occasione per rafforzare quella relazione tra scuola e città che ha orientato il nostro lavoro in questi cinque anni. Abbiamo scelto di allargare gli spazi del pubblico, di aprire le scuole ai quartieri e i quartieri alle scuole, nella convinzione che educare non significhi adattare le persone al mondo così com'è, ma offrire loro gli strumenti per comprenderlo criticamente, immaginare alternative e trasformarlo. Perché il compito della politica non è soltanto migliorare ciò che esiste, ma rendere possibile ciò che ancora non c'è. Anche la risposta alla violenza, alle mafie e all'illegalità passa da qui: dalla costruzione di comunità che non restano indifferenti, che si prendono cura dei propri territori, che riconoscono nell'educazione e nella cultura strumenti fondamentali di libertà e di emancipazione. In questo percorso la scuola è un presidio democratico insostituibile, ma non può e non deve essere lasciata sola. Ha bisogno di una città che si assuma una responsabilità educativa collettiva. I progetti finanziati rappresentano, grazie alla ricchezza e alle competenze del Terzo Settore, un laboratorio diffuso di sperimentazione, capace di mettere in relazione saperi, esperienze e linguaggi diversi”. Ha dichiarato Claudia Pratelli, assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro.
I 24 PROGETTI VINCITORI
1. Konsumer Italia – “Legalità in azione”
Il progetto si sviluppa nei Municipi V e VI e nell'area di Bastogi, con percorsi educativi rivolti soprattutto ai giovani. Prevede incontri nelle scuole e nei luoghi di aggregazione per contrastare bullismo e cyberbullismo, insieme ad attività di educazione finanziaria e prevenzione delle truffe. Saranno coinvolte anche le forze dell'ordine e figure del mondo dello sport. È prevista la sperimentazione di un percorso di certificazione antibullismo.
2. Croce Rossa Italiana, Area metropolitana di Roma Capitale – “EDU-CARE”
L'iniziativa punta a prevenire il disagio giovanile attraverso attività educative nelle scuole e nei luoghi di aggregazione. Sono previsti interventi delle unità di strada, laboratori sportivi e creativi e uno sportello di ascolto psicologico per studenti, docenti e famiglie. Il progetto intende coinvolgere circa 600 studenti e raggiungere fino a 10 mila giovani attraverso contenuti digitali dedicati alla prevenzione del cyberbullismo.
3. Retake Roma – “Retake Roma per una Comunità Solidale”
Il progetto coinvolge numerosi quartieri della Capitale, tra cui San Lorenzo, Esquilino, Centocelle, Tor Pignattara e Marconi. Almeno 40 persone in condizioni di svantaggio sociale saranno impegnate in attività di cura e riqualificazione degli spazi pubblici. Sono previsti anche corsi di formazione professionale, percorsi di apprendimento della lingua italiana e iniziative per favorire l'inserimento lavorativo dei partecipanti.
4. Comunità di Sant'Egidio ACAP – “W la Scuola”
L'iniziativa si propone di contrastare la dispersione scolastica attraverso le Scuole della Pace presenti in quartieri come Acilia, Corviale, Centocelle, Esquilino, Magliana e Ostia. Il progetto è rivolto a circa 2 mila studenti tra i 6 e i 14 anni e prevede attività educative, laboratori e accompagnamento scolastico. Saranno organizzati anche eventi comunitari per rafforzare il rapporto tra famiglie, scuole e territori.
5. Fondazione Mondo Digitale ETS – “Comunità intergenerazionale per l'inclusione e la sicurezza digitale”
Il progetto coinvolgerà tutti i 15 Municipi di Roma, mettendo in relazione 500 anziani e circa 300 studenti delle scuole superiori. Attraverso 400 ore di attività formative, i partecipanti impareranno a utilizzare i servizi digitali e a riconoscere truffe informatiche e contenuti ingannevoli. I giovani affiancheranno gli anziani in laboratori pratici dedicati anche all'accesso ai servizi della pubblica amministrazione e all'uso consapevole dell'intelligenza artificiale.
6. Legambiente – “Giovani sentinelle di legalità”
L'iniziativa interesserà diversi territori, tra cui Magliana, Ostia Ponente, Torre Maura, Ponte di Nona e Quadraro, oltre ad alcune aree della movida romana. Coinvolgerà circa 250-300 studenti e i loro docenti in percorsi di formazione sulla legalità e sull'uso responsabile degli spazi pubblici. Sono previsti laboratori territoriali, iniziative progettate direttamente dagli studenti e campagne di sensibilizzazione sui comportamenti a rischio.
7. Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie APS – “Palestre di cittadinanza”
Il progetto promuove la cultura dell'antimafia sociale e della cittadinanza attiva nei Municipi II, VI, X e XIII. Prevede campi di formazione, incontri nelle scuole e laboratori dedicati alla memoria delle vittime innocenti delle mafie. Saranno organizzate visite ai beni confiscati e attività presso il centro ExtraLibera. L'iniziativa comprende anche la realizzazione di un rapporto divulgativo sulla presenza della criminalità organizzata a Roma.
8. Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport – “Allenarsi alla legalità”
Il progetto utilizza lo sport come strumento educativo per diffondere il rispetto delle regole e contrastare bullismo e violenza. Coinvolgerà oltre mille giovani e un centinaio di educatori attraverso incontri nelle scuole, spettacoli teatrali e iniziative con testimonial sportivi. Le attività affronteranno anche i rischi legati al doping e alle scommesse illegali, valorizzando il ruolo educativo delle società sportive.
9. Villa Maraini Cooperativa Sociale – “Sapori di libertà”
L'iniziativa è dedicata al reinserimento sociale e lavorativo di donne detenute nella Casa circondariale di Rebibbia. Prevede una prima fase di orientamento e selezione, seguita da percorsi di sostegno psicologico e formazione professionale nel settore della ristorazione. Quindici partecipanti potranno accedere al corso per operatore della ristorazione e due di loro saranno successivamente coinvolte in tirocini formativi.
10. Polo Civico Esquilino – “Legalità al Centro: la Città SiCura”
Il progetto interviene nel quartiere Esquilino per contrastare le condizioni di marginalità sociale e le dipendenze che possono favorire fenomeni di illegalità. Sono previsti presidi territoriali, attività di ascolto e percorsi personalizzati di inclusione. L'iniziativa punta a intercettare circa 80 persone e a rafforzare il coordinamento tra servizi pubblici e associazioni, coinvolgendo anche i residenti attraverso incontri e iniziative pubbliche.
11. ACLI Roma e Forum delle Associazioni Familiari del Lazio – “REALE. Educare alla legalità partendo dalle emozioni”
Il progetto coinvolge oltre 300 minori nei territori di Acilia, Corviale e Prati Fiscali. Le attività comprendono laboratori educativi, iniziative sportive e percorsi di sostegno psicologico per ragazzi e famiglie. L'obiettivo è promuovere relazioni positive e comportamenti responsabili, aiutando bambini e adolescenti a riconoscere e affrontare situazioni di conflitto e disagio.
12. Associazione ProUniversitate Don Bosco ETS – “Il fuoco della memoria”
L'iniziativa prende spunto dal docufilm dedicato a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Francesca Morvillo per promuovere la conoscenza della lotta alle mafie. Coinvolgerà almeno 3 mila studenti e 150 docenti di 15 scuole superiori romane. Sono previste proiezioni, laboratori e incontri con magistrati e testimoni, oltre alla produzione di contenuti digitali realizzati dagli studenti.
13. Cittadini Si Diventa APS – “Educazione alla legalità”
Il progetto sarà realizzato in diversi istituti scolastici romani, tra cui il Liceo Nomentano, l'Istituto Piaget Diaz e l'Istituto Comprensivo Domenico Bernardini. Attraverso seminari e incontri condotti da professioniste del diritto saranno affrontati i principi della Costituzione e i temi del bullismo e del cyberbullismo. Particolare attenzione sarà dedicata ai diritti dei minori e al contrasto delle discriminazioni.
14. Persone Comuni APS – “Cantieri Civici”
Il progetto coinvolge i quartieri di Corviale, Quarticciolo, Tor Bella Monaca e Casale Caletto, con attività rivolte principalmente a giovani tra gli 11 e i 25 anni. Prevede laboratori teatrali, inchieste giornalistiche, podcast e iniziative artistiche dedicate alla legalità e alla partecipazione civica. Saranno organizzati anche incontri pubblici e attività di formazione per famiglie e associazioni territoriali.
15. Cittadinanzattiva APS – “Roma Crocevia di Diritti: SCUDI”
L'iniziativa interesserà tre aree della città, nei quadranti sud-ovest, nord-ovest e sud-est, coinvolgendo quartieri come Corviale, Trullo, Primavalle, Torrevecchia, Centocelle e Quarticciolo. Quaranta giovani under 30 saranno formati come “Sentinelle dei Diritti Umani” e parteciperanno alla mappatura dei bisogni e delle risorse dei territori. Il percorso si concluderà con la realizzazione di un Manifesto dei Giovani per Roma Città Inclusiva.
16. Centro Astalli ODV e Cooperativa Roma Solidarietà – “Pietre angolari”Il progetto è rivolto a 120 migranti, rifugiati e richiedenti asilo in condizioni di vulnerabilità. Trenta persone potranno beneficiare di soluzioni abitative temporanee, mentre le altre saranno coinvolte in attività di orientamento e assistenza. Sono previsti percorsi di tutela legale e accompagnamento al lavoro, con l'obiettivo di favorire l'autonomia personale e l'inclusione sociale.
17. Unione Nazionale Consumatori APS – “Non ci casco! Roma contro le truffe agli anziani”
L'iniziativa punta a prevenire le truffe ai danni delle persone anziane attraverso incontri informativi nei centri sociali della Capitale. Sono previsti circa 550 partecipanti e l'attivazione di uno sportello gratuito di consulenza legale, in grado di seguire fino a 500 pratiche. Verranno distribuiti materiali informativi e realizzata una campagna per aiutare gli anziani a riconoscere i tentativi di frode.
18. Antropos Cooperativa Sociale – “iGAP, I Giovani Apprendono Partecipando”
Il progetto si svolgerà presso il Punto Luce di Torre Maura, nel Municipio VI, e coinvolgerà 120 bambini e ragazzi tra i 6 e i 16 anni. Sono previste attività quotidiane di accompagnamento allo studio, laboratori in biblioteca e iniziative ricreative. L'obiettivo è contrastare la povertà educativa e prevenire la dispersione scolastica, offrendo opportunità di apprendimento e socializzazione.
19. Rimettere le Ali APS – “Cittadini di domani”
L'iniziativa interesserà soprattutto i quartieri di Centocelle e Quarticciolo, coinvolgendo circa 150 ragazzi tra gli 11 e i 17 anni. Prevede sostegno scolastico individualizzato, laboratori artistici e attività di aggregazione. Un servizio di ascolto psicopedagogico rafforzerà inoltre il collegamento tra famiglie, scuole e servizi territoriali per prevenire il disagio giovanile.
20. CEDEL, Cooperativa Sociale Educativa ELIS – “School4Life Roma: Oltre i margini, dentro la città”
Il progetto sarà realizzato nei Municipi IV e V e coinvolgerà 200 studenti, 20 docenti e quattro dirigenti scolastici. L'obiettivo è prevenire l'abbandono scolastico, con particolare attenzione al passaggio dalla scuola media a quella superiore. Sono previsti percorsi di orientamento, attività di accompagnamento e sostegno condotte da psicologi e iniziative in cui gli studenti più grandi affiancheranno i più giovani nelle scelte formative.
21. Magliana '80 Cooperativa Sociale – “Il Gusto della Libertà”
L'iniziativa è rivolta a dieci persone sottoposte a misure alternative alla detenzione, con l'obiettivo di favorirne il reinserimento sociale e lavorativo. Prevede percorsi di sostegno psicosociale e un corso professionalizzante di 200 ore per cuochi e pizzaioli. I partecipanti potranno acquisire competenze certificate nel settore della ristorazione, favorendo nuove possibilità di inserimento lavorativo.
22. APS B-HOP – “Terza età, terza vita”
Il progetto si concentrerà nei Municipi V, IX e XIII e coinvolgerà tra 120 e 165 persone con più di 65 anni. Le attività saranno dedicate alla prevenzione delle truffe e all'alfabetizzazione digitale, valorizzando il ruolo attivo degli anziani. Attraverso testimonianze video e laboratori, i partecipanti contribuiranno alla realizzazione di materiali informativi e strumenti di prevenzione da condividere con le comunità.
23. Asinitas APS – “POTERE”
Il progetto è rivolto a migranti, rifugiati e richiedenti asilo, con particolare attenzione ai territori del quadrante sud-est della Capitale. Sono previsti corsi di italiano, sportelli di orientamento e attività di accompagnamento al lavoro e ai servizi. Un'attenzione specifica sarà dedicata alle donne migranti e ai giovani di seconda generazione, attraverso percorsi di autonomia e sostegno all'inclusione.
24. ETS Aletes APS – “Legàmi, Il Palco della Legalità”
L'iniziativa coinvolgerà almeno tre istituti scolastici secondari romani, con circa 550 beneficiari diretti. Il progetto combina formazione giuridica e laboratori teatrali per prevenire cyberbullismo, violenza di genere e devianza giovanile. Gli studenti realizzeranno spettacoli originali dedicati ai temi della legalità, che saranno presentati durante un festival conclusivo insieme a un Manifesto di Legalità.
















