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“Luna P’Art”, ovvero come guardare un’opera d’arte divertendosi

Singolare la mostra che apre i battenti il 5 dicembre al Museo del Genio

printDi :: 04 novembre 2026 17:36
L'immagine della mostra PH credit Arthemisia

L'immagine della mostra PH credit Arthemisia

(AGR) Un modo diverso, unico e originale di osservare un’opera d’arte. È quello che propone “Luna P’Art”, la mostra prodotta e organizzata da Arthemisia e Fever che aprirà i battenti il 5 dicembre al Museo del Genio. Cosa ha di originale è stato illustrato ieri sera nel corso dell’anteprima per la stampa. Sicuramente l’allestimento. Le circa 100 opere esposte non saranno allineate come di consueto su pareti o cavalletti. Il visitatore avrà la sensazione di entrare in un Luna Park (ecco spiegato il gioco di parole del titolo della rassegna) e lo farà attraversando ad esempio il tunnel dell’amore o l’area del Piccolo gigante, la stanza di un ragazzo e il mito di Goldrake.

Circa 100 le opere di arte contemporanea esposte. Gli autori: Warhol, Banksy,Obey, Damien Hirst

 
E ancora, ecco il settore “Tra le nuvole”, “Fuori di testa” e “Sottospra” e lo sguardo del pubblico cambia prospettiva. Sarà come entrare nel mondo fantastico di un parco dei divertimenti e attraverso il gioco, quel gioco che da sempre affascina grandi e piccini, quel gioco che rappresenta la dimensione sognante e poetica del divertimento – il luna park –, scopriremo che si può imparare molto di più attraverso l’istinto e l’emotività. Le opere d’arte, che sono tutte originali e importanti – cento capolavori di Warhol, Banksy, Damien Hirst, Obey e molti altri protagonisti dell’arte moderna e contemporanea – saranno dunque esposte in una maniera del tutto diversa dal solito, in ambienti e situazioni legate all’immaginario ludico, creando un cortocircuito dall’esito imprevedibile. Un esperimento? Sicuramente.

Un settore della mostra PH credit Arthemisia

Un settore della mostra PH credit Arthemisia

Il visitatore sarà anche protagonista oltre che osservatore interagendo on gli ambiti proposti

E il visitatore sarà protagonista e non soltanto spettatore. Il percorso si apre proprio con il Tunnel dell’amore, dove il mondo di Murakami incontra una delle attrazioni più romantiche del luna park: un invito a lasciarsi trasportare dalle emozioni. Poco oltre, le figure di KAWS e una città di mattoncini LEGO risvegliano il piacere di un gioco amatissimo. Ma in questo incontro chi è l’amico e chi il nemico? La risposta è tutta da cercare. E poi c’è il corridoio dedicato a Banksy introduce una pausa: una galleria dall’impostazione museale in cui soffermarsi sulle opere e sulle domande che pongono al tempo che viviamo. È un cambio di ritmo prima di lasciarsi coinvolgere da un nuovo turbinio di sorprese.. E poi Specchio, specchio…, con i suoi riflessi deformanti. Non a caso è stato scelto il periodo natalizio per aprire la mostra; sarà una occasione per intere famiglie ed i più piccoli scopriranno l’arte divertendosi assieme ai grandi.

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