Roma, Carabinieri in prima linea nella lotta al borseggio nel centro storico
A Piazza Venezia, i Carabinieri durante uno specifico servizio di prevenzione e controllo del territorio, hanno arrestato due algerini di 23 e 27 anni, sorpresi subito dopo il furto dello zaino a un turista statunitense di 65 anni. Fermati due tunisini peer lo scippo di una collana d'oro

Carabinieri centro storico
(AGR) Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, impegnati in un’azione costante di prevenzione e contrasto ai reati predatori ai danni dei turisti nel centro storico della Capitale.
Nella notte, in Piazza Venezia, i Carabinieri del Comando di Roma Piazza Venezia, durante uno specifico servizio di prevenzione e controllo del territorio, hanno arrestato due cittadini algerini di 23 e 27 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti perché gravemente indiziati del reato di rapina impropria.
Nella stessa notte, un secondo episodio ha richiesto l’intervento dei Carabinieri: due cittadini tunisini di 20 e 23 anni sono stati denunciati perché indiziati di aver strappato una collana d’oro a un turista americano in via dei Pettinari.
Intorno alle 3, in via dell’Arco del Monte, i Carabinieri hanno soccorso un giovane ferito alla bocca, rimasto coinvolto nella colluttazione. Poco dopo, due turisti statunitensi hanno accompagnato ai militari un secondo soggetto, anch’egli coinvolto nel furto con strappo.
Dalla denuncia presentata presso la Stazione Carabinieri di Roma Piazza Farnese è emerso che la collanina, di rilevante valore, era stata sottratta poco prima dai ragazzi, poi inseguiti dalla vittima.
Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva. Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















