SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Piscicultura, i colleghi maschi dedicano alle donne il calendario 2022

Il presidente Salvador: "Sono ancora poche le quote rosa in acquacoltura, ma in crescita e con maggiore professionalità. Il calendario è il risultato di una certosina fusione tra identità socioculturali e tecnologia, ricerca e passioni, rispetto per le tradizioni e volontà di innovazione.

printDi :: 27 dicembre 2021 16:52
calendario dell'Api

calendario dell'Api

(AGR) Antonella, Maria, Teresa, Anna, Lucilla, Paola: sono alcune donne che prestano il volto al calendario 2022 dell’API, l’Associazione Piscicoltori Italiani di Confagricoltura, che ha voluto celebrare il ruolo femminile all’interno del comparto.La scelta ricade in occasione dell’Anno Internazionale della Pesca e dell’Acquacoltura Artigianali proclamato dalla FAO per il 2022 e pone attenzione alla figura della donna in un settore produttivo ancora fortemente maschile. “In Italia – afferma l’economista della pesca Maria Cozzolino - la presenza femminile sfiora appena il 9%, rispetto a una media europea di quasi il 25%, ed è per lo più impiegata in lavori di ufficio, con una professionalizzazione medio-alta rispetto a oltre il 73% degli occupati maschi; questi ultimi, invece, hanno un livello di scolarizzazione al di sotto della media europea”.Nelle fasi di trasformazione le donne rappresentano invece quasi la metà degli addetti. L’acquacoltura in Italia occupa oltre 15.000 persone – evidenzia l’API - e ogni occupato crea tre posti di lavoro nell’indotto.Le fotografie del calendario intendono dare voce a tutte le donne che lavorano nell’acquacoltura italiana garantendo valore a una filiera che ha raggiunto livelli di eccellenza consolidati per qualità della produzione, sostenibilità ambientale e sicurezza alimentare.

“L’Associazione – spiega il presidente dell’API, Pier Antonio Salvador - ha scelto di raccontare il comparto, declinandolo attraverso una comunicazione esperienziale veicolata da immagini che ripercorrono l’evoluzione del settore, storicamente incardinato nelle radici di intere regioni italiane, impregnato nel DNA di generazioni di persone, e che oggi è giovane, dinamico e anche più rosa”.

“Il calendario - aggiunge - è il risultato di una certosina fusione tra identità socioculturali e tecnologia, ricerca e passioni, rispetto per le tradizioni e volontà di innovazione, tutto per garantire tutela dell’ambiente e soddisfazione dei consumatori”. E’ stato distribuito a tutte le imprese del comparto, alle Istituzioni e alle Pubbliche Amministrazioni.

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE