Nemi, entrano in funzione le prime telecamere di videosorveglianza del territorio
Le telecamere in HD sono entrate in funzione nella cittadina laziale mettendo in maggiore sicurezza il territorio. Questa attività favorirà il lavoro di controllo e repressione della locale stazione dei Carabinieri di Nemi e della Polizia Locale


(AGR) La città di Nemi sarà più sicura. Anche nei castelli romani ci si attrezza per garantire la sicurezza dai raid di ladri e teppisti. Mentre prosegue, infatti, come da programma, il progetto di installazione delle undici telecamere di videosorveglianza nel territorio comunale, le prime di una serie di telecamere in HD sono entrate in funzione mettendo in maggiore sicurezza il paese. Questa attività favorirà il lavoro di controllo e repressione della locale stazione dei Carabinieri di Nemi e della Polizia Locale. Il progetto è frutto di una aggiudicazione da parte dell'Amministrazione Comunale di un bando del Ministero degli Interni.Il totale progetto della videosorveglianza è stato idea in maniera modulare con la possibilità di ampliare i punti di controllo. Infatti un secondo progetto , che ha già ottenuto tutti i pareri ed attende solo il finanziamento prevede l'ampliamento delle aree del territorio da Videosorvegliare.
"In un territorio come Nemi, che vede un tasso di criminalità pari allo zero, l'installazione della videosorveglianza si aggiunge come deterrente per ogni azione illecita che provenga dall'esterno. Ci siamo riuniti con una delegazione per visionare - ha detto il Sindaco di Nemi Alberto Bertucci - il funzionamento diurno e notturno delle telecamere con alta risoluzione anche nelle zone più buie. Continua il serrato lavoro dell'amministrazione Comunale di Nemi per valorizzare, mettere in sicurezza e migliorare Nemi".