Tumore al Polmone e "Farmaci Mirati"
ALCASE completa il progetto di education rivolto ai pazienti

Prof. Filippo Lococo, Presidente di ALCASE
(AGR) ALCASE Italia, organizzazione non profit impegnata da oltre 30 anni nel sostegno alle persone colpite da tumore del polmone, annuncia la conclusione del progetto di Education “Farmaci mirati”, realizzato a cura del Dr. Emanuele Vita del Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli di Roma.
Avviato nel 2011 e costantemente aggiornato, il progetto ha rappresentato uno dei più importanti strumenti divulgativi messi a disposizione da ALCASE per aiutare i pazienti (in Italia nel 2026 si stimano circa 125.000–130.000 persone che vivono con una diagnosi di cancro del polmone con circa 44.000 di nuovi casi annui attesi) e familiari a orientarsi nell’evoluzione rapida e complessa delle terapie oncologiche moderne. Negli ultimi dieci anni, infatti, l’introduzione della diagnostica molecolare avanzata e il progresso dell’immunologia oncologica hanno trasformato radicalmente l’approccio terapeutico al tumore del polmone. Accanto alla chemioterapia tradizionale, sono entrati nella pratica clinica farmaci “target” — terapie a bersaglio molecolare basate sull’identificazione di specifiche mutazioni oncogeniche — e farmaci immunoterapici, capaci di riattivare la risposta immunitaria contro il tumore.
ALCASE Italia esprime la propria più sincera gratitudine alla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, il cui sostegno ha reso possibile la realizzazione e l’aggiornamento del progetto.
“Grazie a questo lavoro – spiega il Presidente di ALCASE, Prof. Filippo Lococo - pazienti e caregiver possono comprendere meglio la propria malattia, dialogare in modo più consapevole con l’oncologo e orientarsi tra le molte informazioni spesso frammentarie reperibili online”.
“Con la conclusione di ‘Farmaci mirati’ - completa il Vice Presidente, Prof. Deanna Gatta - rinnoviamo come Associazione l’impegno nel promuovere informazione scientifica affidabile e strumenti educativi di qualità, consapevoli che l’aggiornamento continuo rappresenta un requisito imprescindibile in un ambito — quello dell’oncologia toracica — in costante evoluzione”.
















