Utilizziamo i cookie per abilitare e migliorare le funzionalita' del sito web, servire contenuti per voi piu' pertinenti, ed integrare i social media. E' possibile rivedere la nostra privacy policy cliccando qui e la nostra cookie policy cliccando qui. Se chiudi questo avviso, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per modificare le impostazioni dei cookies clicca qui

SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Litorale, con il PUA un significativo cambio mentalità e approccio gestione costiera

Erika Mazzetti (FI): Il nuovo PUA è un piano strategico che tiene insieme urbanistica, ambiente, accessibilità, turismo e qualità dello spazio pubblico. Sono tre i punti essenziali: 50% di spiagge libere, tutela delle dune, destagionalizzazione e accessibilità per una rigenerazione costiera,

printDi :: 10 maggio 2026 14:58
Litorale, con il PUA un significativo cambio mentalità e approccio gestione costiera

(AGR) "I Piani di Utilizzo degli arenili (PUA) possono portare a un cambio culturale e gestionale dei litorali, al di là dell'adozione burocratica nei circa 650 comuni costieri nazionali, come avvenuto a Latina con l'approvazione all'unanimità del documento proposto dall'amministrazione, dimostrando una visione moderna e integrata nella gestione del litorale che auspico a breve possa essere replicata.

L'approvazione del nuovo PUA segna, infatti, indica una strada che anche altre realtà, a partire dalla Toscana ma non solo, dovrebbero seguire. Molti litorali sono ancora utilizzati in modo stagionale e purtroppo molto frammentato; oggi, è fondamentale scegliere di considerare il litorale un'estensione della città.

 
Il nuovo PUA non è solo un insieme di norme sulle concessioni: è un piano strategico che tiene insieme urbanistica, ambiente, accessibilità, turismo e qualità dello spazio pubblico. Con tre capisaldi essenziali: 50% di spiagge libere, tutela delle dune ma soprattutto destagionalizzazione e accessibilità per una vera e propria rigenerazione costiera, con piani industriali turistici, con una gestione del suolo pubblico in partenariato pubblico-privato, con forte impulso alle aziende locali". Così, in una nota, l'On. Erica Mazzetti, deputata e responsabile nazionale lavori pubblici di Forza Italia e membro della Commissione Ambiente.
"Mi sono interessata affinché questa strategia diventi un modello-base per molte altre amministrazioni, molti altri litorali facendo sistema integrato fra tutela ambientale e gestione aziendale. È opportuno passare a una pianificazione costiera, che unisca sviluppo e tutela, superando la frammentazione per garantire sicurezza, presidio del territorio e vivibilità 12 mesi l'anno", conclude.

foto arcivio AGR

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE