Termovalorizzatore, Roma posa la prima pietra a Santa Palomba: “Passo concreto verso sistema moderno di gestione dei rifiuti”
Celli: “Scelta coraggiosa e lungimirante, basta dipendere da discariche e trasferimenti all’estero”

(AGR) Con la posa della prima pietra del termovalorizzatore di Santa Palomba, Roma avvia concretamente il percorso verso un nuovo sistema di gestione dei rifiuti.
A sottolinearlo è la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, che definisce l’impianto “una scelta coraggiosa e lungimirante” portata avanti dall’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Gualtieri. Secondo Celli, la Capitale “non può più permettersi di dipendere dalle discariche o dal trasferimento dei rifiuti in altre città e in altri Paesi”.
L’obiettivo, spiega, è trasformare “un problema storico in una risorsa”, grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate capaci di produrre energia e ridurre in maniera significativa il ricorso alle discariche. Strategia più ampia per Ama e raccolta differenziata La presidente dell’Assemblea Capitolina sottolinea inoltre che il termovalorizzatore rientra in una strategia più ampia che comprende il rafforzamento della raccolta differenziata, il potenziamento dei mezzi e del personale di AMA S.p.A. e la costruzione di un modello “più moderno, circolare ed efficiente”. “Roma merita standard di pulizia, innovazione e sostenibilità all’altezza delle grandi capitali europee. E oggi facciamo un passo concreto in questa direzione”, conclude Celli.
















