Utilizziamo i cookie per abilitare e migliorare le funzionalita' del sito web, servire contenuti per voi piu' pertinenti, ed integrare i social media. E' possibile rivedere la nostra privacy policy cliccando qui e la nostra cookie policy cliccando qui. Se chiudi questo avviso, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per modificare le impostazioni dei cookies clicca qui

SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Caorle, La Cinquecento 2026 trasforma velisti e appassionati del mare in sentinelle dell’Adriatico

La manifestazione velica organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita (CNSM) dal 31 maggio al 6 giugno, vedrà infatti nascere “Sea La Cinquecento”, un progetto che punta a coinvolgere velisti, appassionati del mare, volontari e ricercatori in un’azione concreta per la tutela dell’Adriatico

printDi :: 14 maggio 2026 12:42
locandina iniziativa 500 plastic free

locandina iniziativa 500 plastic free

(AGR) Non solo vela d’altura e competizione sportiva: la storica regata offshore “La Cinquecento” di Caorle, in provincia di Venezia, quest’anno si trasformerà anche in una grande iniziativa diffusa di monitoraggio ambientale e sensibilizzazione contro l’inquinamento marino. La manifestazione, organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita (CNSM) dal 31 maggio al 6 giugno, vedrà infatti nascere “Sea La Cinquecento”, un progetto che punta a coinvolgere velisti, appassionati del mare, volontari e ricercatori in un’azione concreta per la tutela dell’Adriatico.

Giunta alla sua 52ª edizione, La Cinquecento è considerata la “regina delle regate offshore del Mediterraneo”. La competizione partirà da Caorle per affrontare le cinquecento miglia del percorso verso le Isole Tremiti e ritorno, passando per Sansego, lungo uno dei tracciati più affascinanti e imprevedibili dell’Adriatico.

 
Nata nel 1975 come prima regata offshore del Mediterraneo riservata a due soli skipper, La Cinquecento ha anticipato di decenni il modello delle competizioni “in doppio”, oggi diffuse in tutta Europa. Dal 1995 la regata è aperta anche agli equipaggi completi nella categoria XTutti ed è oggi inserita nel calendario World Sailing e valida per il Campionato Italiano Offshore.

Nel corso degli anni ha richiamato a Caorle navigatori oceanici, campioni e grandi nomi della vela internazionale come Ambrogio Fogar, Cino Ricci, Vittorio Malingri, Mauro Pelaschier, Simone Bianchetti, Giancarlo Pedote e Ivica Kostelic.

La grande novità del 2026 sarà però il forte impegno ambientale sviluppato insieme a partner scientifici come ISPRA e CNR-ISMAR e associazioni come Plastic Free Onlus, l’organizzazione impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica e che collabora con il Circolo Nautico Porto Santa Margherita dal 2023 nelle attività di sensibilizzazione ambientale legate agli eventi velici.

Tra le iniziative principali ci sarà il Clean Up “Litter Watch” in programma sabato 30 maggio alle ore 10.00 sulla spiaggia della Brussa, organizzato con il coinvolgimento della Capitaneria di Porto, del Comune di Caorle e dei volontari coordinati da Plastic Free Onlus con Irene Zambusi, referente dell’associazione per il Comune di Caorle e vicereferente provinciale di Venezia.

Grazie alla collaborazione con il progetto europeo TETHYS4ADRION, i partecipanti contribuiranno alla pulizia e al monitoraggio scientifico di un tratto di 100 metri di spiaggia attraverso il protocollo utilizzato da tutti i paesi europei nell'ambito della Strategia Marina. Tutti i rifiuti raccolti verranno classificati e i dati condivisi con l’Agenzia Europea dell’Ambiente nell'ambito dell'iniziativa Marine Litter Watch. 

L’obiettivo non sarà soltanto rimuovere plastica e materiali dispersi, ma comprendere quali tipologie di rifiuti arrivano sulle coste adriatiche e come i comportamenti quotidiani incidano sull’inquinamento del mare.

Per la prima volta, inoltre, alcuni equipaggi impegnati nella regata effettueranno una raccolta sperimentale di microplastiche in mare aperto coordinata dal CNR-ISMAR. Utilizzando speciali retini, i velisti preleveranno campioni lungo il percorso offshore che saranno successivamente analizzati dai ricercatori per studiare la presenza di microplastiche nell’Adriatico.

L’intera flotta potrà inoltre contribuire alla segnalazione dei rifiuti galleggianti lungo il percorso utilizzando l’App europea “Floating Litter Monitoring”, supportando così l’individuazione e la mappatura di materiali potenzialmente pericolosi per l’ecosistema marino.

L’edizione 2026 de La Cinquecento partirà domenica 31 maggio alle ore 13.00 dal tratto di mare antistante la passeggiata a mare di Caorle, con circa trenta imbarcazioni attese tra categorie X2 e XTutti, equipaggi stranieri, Mini e multiscafi.

Chiunque voglia partecipare al Clean Up “Litter Watch” del 30 maggio può seguire gli aggiornamenti sui canali ufficiali del Circolo Nautico Porto Santa Margherita e iscriversi gratuitamente nella pagina Eventi di Plastic Free Onlus.

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE