(AGR) X Municipio, esposto in Procura per il degrado e la situazione degli immobili di via Antonio Zotti
Nella Commissione congiunta l'INPS, proprietaria degli immobili e il gestore del servizio di manutenzione, Gruppo Romeo, non si sono presentati. Un'assenza che ha fatto scattare la presentazione di un esposto-denuncia per la mancata esecuzione degli interventi di manutenzione e di messa in sicurezza

(AGR) Nella seduta della Commissione congiunta Lavori Pubblici e Politiche Abitative del X Municipio, convocata per affrontare la grave situazione degli immobili di via Antonio Zotti 67 e 79 (scale A, B e C), la Direzione Centrale per la Gestione del Patrimonio Immobiliare dell’INPS – proprietaria degli stabili – e il gestore del servizio di manutenzione, Gruppo Romeo, non si sono presentati, né hanno fornito preventiva comunicazione di assenza.
Un’assenza che in considerazione dell’attuale situazione ritenuta gravissima e ingiustificabile degli stabili, dai Presidenti di Commissioni municipali Leonardo Di Matteo (Lavori Pubblici) e Mirella Arcamone (Politiche Abitative) soprattutto alla luce dell’emergenza abitativa che coinvolge da mesi circa 50 famiglie lasciate senza riscaldamento, con infiltrazioni d’acqua, muffa diffusa, impianti guasti e condizioni strutturali non compatibili con i requisiti minimi di sicurezza e salubrità.
In apertura dei lavori, il Presidente della Commissione Lavori Pubblici Leonardo Di Matteo e la Presidente della Commissione Politiche Abitative Mirella Arcamone hanno informato i presenti di essersi recati, presso i Carabinieri , per depositare un esposto–denuncia querela alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, firmato insieme all’Assessore ai Lavori Pubblici e Patrimonio Guglielmo Calcerano.
L’esposto ha sottolineato la posizione dell'INPS, proprietario degli immobili, e del Gruppo Romeo, incaricato della gestione ordinaria e straordinaria, per la mancata esecuzione degli interventi di manutenzione e di messa in sicurezza, più volte richiesti e necessari per tutelare: il diritto alla salute degli inquilini; i requisiti igienico‑sanitari degli alloggi; la sicurezza strutturale e impiantistica degli edifici.
Secondo quanto rilevato dal Municipio, le condizioni attuali - che peraltro in parte risalgono fino al 2011 - configurano potenziali violazioni di diverse norme in materia di tutela della salute pubblica, sicurezza degli impianti e obblighi del proprietario nei confronti degli inquilini. Si tratta di una situazione non più rinviabile
ed i Presidenti Di Matteo e Arcamone hanno evidenziato che l’assenza degli Enti responsabili alla Commissione congiunta municipale rappresenta un ulteriore segnale di disattenzione verso famiglie che da oltre due mesi vivono:
senza riscaldamento; con un locale garage in disuso dal 2011 in condizioni di grave insalubrità, con fuoriuscita di liquami e rischi sanitari e ambientali; con infiltrazioni e allagamenti; con muffa diffusa e ambienti insalubri; con ascensori frequentemente guasti; con blackout e danni strutturali mai risolti.
L’Assessore ai Lavori Pubblici e Patrimonio, Guglielmo Calcerano del X Municipio ha sottolineato:«Ringraziamo il Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitale per la presenza alla Commissione e per aver comunicato l’intenzione di agire in danno sulla proprietà INPS, programmando interventi sulle emergenze al fine di dare risposte concrete ai residenti. Ringraziamo i numerosi residenti intervenuti, per la pazienza dimostrata in questi anni e per aver esposto con chiarezza tutte le gravi criticità presenti negli edifici".
"Come già anticipato in Commissione – concludono i Presidenti Di Matteo e Arcamone – la denuncia querela verrà integrata, alla luce della grave assenza della proprietà INPS e del Gestore Gruppo Romeo alla seduta odierna, trasmettendo all'Autorità di pubblica sicurezza anche il verbale della odierna Commissione congiunta.»
















