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Roma, "Il perdono nutre il mondo. Dante, Silone e la Perdonanza di Celestino V°" 20sima replica al teatro Parioli Costanzo

Lo spettacolo, ideato e diretto da Angelo De Nicola e Sara Cecala, con musiche originali della stessa Cecala, intreccia parola e suono in un viaggio tra le figure di Dante Alighieri, Ignazio Silone e Papa Celestino V, restituendo al pubblico la forza universale del messaggio della Perdonanza.

printDi :: 04 marzo 2026 16:35
Dante,_Silone_e_la_Perdonanza foto da comunicato stampa

Dante,_Silone_e_la_Perdonanza foto da comunicato stampa

(AGR) Martedì 10 marzo, alle ore 19, il racconto musicato “Il perdono nutre il mondo - Dante, Silone e la Perdonanza di Celestino V” giunge alla sua 20.ma replica sul palcoscenico del Teatro Parioli Costanzo, luogo simbolo della scena culturale italiana.

Lo spettacolo, ideato e diretto artisticamente da Angelo De Nicola e Sara Cecala, con musiche originali della stessa Cecala, intreccia parola e suono in un viaggio tra le figure di Dante Alighieri, Ignazio Silone e Papa Celestino V, restituendo al pubblico la forza universale del messaggio della Perdonanza.

 
Sul palco, accanto alla voce narrante di De Nicola, un ensemble di grande sensibilità artistica: Antonio Scolletta, violino; Lorenzo Scolletta, fisarmonica; Sara Cecala, pianoforte e Libera Candida D'Aurelio, voce.

Ad impreziosire la serata, il cameo speciale di Germano D'Aurelio, in arte ’Nduccio, presenza carismatica e profondamente legata all’identità culturale abruzzese.

Dopo un percorso che ha già toccato numerose città italiane, la ventesima replica al Teatro Parioli Costanzo assume un valore simbolico: il messaggio del perdono, nato dalla storia aquilana, entra in uno dei templi del teatro nazionale come proposta culturale capace di parlare al presente, tra responsabilità civile e tensione spirituale.

L’evento si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale legato a L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, rafforzando il dialogo tra territorio e scena nazionale.

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