Notte degli Archivi, la Soprintendenza del Lazio e AAMOD per esplorare il patrimonio invisibile degli archivi
Venerdì 5 giugno, in occasione della Notte degli Archivi, visita guidata ed esperenziale sul tema: "L'AAMOD e le sue attività. Percepire e valorizzare il patrimonio latente", a seguire verrà inaugurata la mostra OxidAction, visitabile fino all'11 giugno

locandina_Archivissima_Aamod da comunicato stampa
(AGR) Cosa resta di una memoria quando il tempo ne consuma la materia? Come si può continuare a leggere, interpretare e valorizzare ciò che sembra destinato a scomparire?A queste domande proverà a rispondere L'AAMOD e le sue attività. Percepire e valorizzare il patrimonio latente, l'evento promosso dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio insieme alla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD), nell'ambito di Archivissima 2026 e della Notte degli Archivi, in programma venerdì 5 giugno alle ore 18.30 presso la sede dell'AAMOD di Roma.
L'iniziativa si inserisce nel tema scelto quest'anno da Archivissima, "Quello che non c'è", una riflessione su tutto ciò che è assente, nascosto, dimenticato, rimosso o non più immediatamente accessibile. Una prospettiva che trova particolare risonanza nel lavoro quotidiano dell'AAMOD, impegnata da oltre quarant'anni nella conservazione, nel restauro, nella digitalizzazione e nella valorizzazione del patrimonio audiovisivo legato alla storia sociale, politica e culturale del Novecento.
L'appuntamento del 5 giugno proporrà un percorso multisensoriale dedicato alla scoperta delle caratteristiche materiali e documentarie degli archivi audiovisivi. Dopo una presentazione della storia dell'AAMOD e del suo patrimonio, il pubblico potrà partecipare a momenti laboratoriali durante i quali saranno mostrati supporti cinematografici e videomagnetici in differenti condizioni di conservazione: materiali già restaurati e digitalizzati, documenti interessati da processi di degrado ancora reversibili e supporti non più recuperabili.
Proprio questi ultimi rappresentano una delle riflessioni più stimolanti dell'iniziativa: anche quando non è più possibile recuperarne integralmente il contenuto, i documenti degradati continuano infatti a possedere un valore storico, estetico e simbolico, diventando materia per nuove interpretazioni artistiche e nuove narrazioni.
In occasione della Notte degli Archivi sarà inoltre inaugurata OxidAction, mostra curata da Marianna Lembo che prende forma a partire da materiali cinematografici deteriorati, trasformando le tracce del degrado in occasione di ricerca visiva e riflessione sul tempo, la memoria e la fragilità dei supporti.
La mostra, allestita negli spazi dell'AAMOD, proseguirà autonomamente dopo l'evento inaugurale e sarà visitabile gratuitamente da lunedì 8 a giovedì 11 giugno, dalle ore 15.00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30).
Archivissima 2026 – Notte degli Archivi
Venerdì 5 giugno 2026 – ore 18.30
AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Via Ostiense 106, Roma
Posti limitati su prenotazione: https://shorturl.at/LDwLp)
Mostra OxidAction
AAMOD – Via Ostiense 106, Roma
Inaugurazione: Venerdì 5 giugno 2026 – ore 18.30
Posti limitati su prenotazione: https://shorturl.at/LDwLp
Apertura al pubblico dall’8 all'11 giugno 2026
Ore 15.00 – 18.00
Ingresso libero, ultimo accesso ore 17.30
Infoline: eventi@aamod.it
















