Roma Ponte di Nona, blitz nel "condominio della droga", oltre 12 kg. di stupefacente sequestrato, due arresti
E' stato il fiuto del cane poliziotto "Nelly" che ha condotto gli agenti del VI Distretto fino al vano ascensore ed alle cantine di una palazzina dove è stato rinvenuto il quantitativo maggiore di droga. Ritrovate dosi anche nel vano contatori

Polizia CasilinaVI Distretto la droga sequestrata a Ponte di Nona
(AGR) Era un sistema di spaccio ben strutturato, mimetizzato tra le mura di una palazzina di Ponte di Nona, è stato smantellato dalla Polizia di Stato al termine di una operazione scattata nella periferia est della Capitale. A guidare gli agenti verso il “tesoro” nascosto è stato il fiuto di Nelly, cane antidroga della Questura di Roma, che ha consentito di rinvenire e sequestrare oltre 12 chili di stupefacente tra hashish e cocaina.
Il blitz si inserisce in un più ampio dispositivo di controlli a 360 gradi messi in campo dagli uomini del VI Distretto Casilino, sviluppato su più direttrici operative: dalle verifiche amministrative sugli esercizi commerciali, agli accertamenti su soggetti sottoposti a misure restrittive domiciliari, fino ad una attività investigativa mirata, frutto di un precedente lavoro di osservazione degli investigatori della squadra di polizia giudiziaria del Distretto.
Gli appartamenti, all’apparenza privi di elementi ‘compromettenti’, non hanno ingannato il fiuto di Nelly, che, già lungo le scale, ha segnalato delle anomalie.Il primo riscontro è arrivato nel vano contatori, dove sono state rinvenute circa 80 dosi già confezionate di cocaina e hashish.
Ulteriori perquisizioni hanno consentito di individuare il cuore della attività illecita. Le chiavi di una cantina, trovate nella disponibilità del più giovane degli indagati, hanno condotto gli agenti in un locale adiacente dove era custodito il grosso dello stupefacente: circa 50 panetti di hashish, ulteriori frammenti della stessa sostanza, diverse buste di marijuana e 600 dosi di cocaina, tutte riconducibili, per modalità di confezionamento, ad un’unica filiera.
Nel medesimo contesto sono stati rinvenuti circa 1.000 euro in contanti ed il materiale necessario al confezionamento delle dosi.
L’attività di ricerca, estesa anche ad altri locali condominiali grazie alle segnalazioni dell’unità cinofila, ha permesso di individuare una ulteriore cantina, in cui era nascosto altro stupefacente, confezionato con le stesse modalità.
Il bilancio complessivo della operazione supera i 12 kg di droga sequestrata.
I due odierni indagati sono stati subito associati al carcere di Regina Coeli, a diposizione della Autorità giudiziaria.
Parallelamente, nell’ambito del medesimo dispositivo, gli operatori preposti alle attività di prevenzione hanno effettuato controlli nei confronti di 26 soggetti sottoposti a misure restrittive domiciliari.
Gli agenti della squadra di polizia amministrativa, dal loro canto, hanno ispezionato due esercizi commerciali, in cui esiti sono attualmente al vaglio della competente Divisione della Questura.
Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















