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Roma Alessandrino, forza la porta d'ingresso ma viene sorpreso ed arrestato in giardino, in manette 37enne

La proprietaria di casa, una donna di 56 anni, ha ricevuto una notifica di allarme sul proprio smartphone. Il sistema di videosorveglianza privato aveva rilevato una presenza sospetta nel giardino. Senza perdere un istante, la vittima ha allertato i carabinieri, permettendo l'arresto in flagranza

printDi :: 09 marzo 2026 16:49
Carabinieri Casilina intervenuti a Tor Tre Teste

Carabinieri Casilina intervenuti a Tor Tre Teste

(AGR) Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Tre Teste hanno eseguito l'arresto in flagranza di un cittadino italiano di 37 anni, con precedenti, gravemente indiziato del reato di tentato furto in abitazione.

Tutto è iniziato intorno alle 20, quando la proprietaria di casa, una donna di 56 anni, ha ricevuto una notifica di allarme sul proprio smartphone: il sistema di videosorveglianza privato aveva rilevato una presenza sospetta nel giardino. Senza perdere un istante, la vittima ha allertato i militari, permettendo una risposta immediata.

 
Al loro arrivo, i Carabinieri hanno bloccato l'uomo proprio mentre si trovava ancora all'interno della pertinenza dell'abitazione. L’uomo non ha avuto il tempo di portare a termine il piano ed è stato trovato in possesso di un grosso cacciavite, con il quale aveva già scardinato il cancelletto d'ingresso e stava tentando di forzare la porta principale per introdursi in casa.

Per questo motivo il 37enne è stato arrestato e accompagnato presso le aule dibattimentali di piazzale Clodio, per il rito direttissimo, dove il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto per lui gli arresti domiciliari.

Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati devono ritenersi innocenti fino ad eventuale sentenza definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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