Fiumicino, controlli a "Parco Leonardo" e Ponte Galeria, 5 arresti, 8 persone denunciate
In manette una donna sorpresa dal personale di vigilanza di un esercizio commerciale mentre tentava di asportare del materiale e che, per assicurarsi la fuga, ha aggredito gli addetti. Denunciate 3 persone per porto abusivo di armi, una per ricettazione. sorpresa su una bici rubata

Carabinieri Ostia controlli territorio
(AGR) Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio volti al contrasto dell’illegalità diffusa e del degrado urbano, con particolare attenzione al quartiere "Parco Leonardo" di Fiumicino e alla zona di Ponte Galeria, i Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia hanno condotto un'intensa attività di verifiche e perquisizioni.
Il bilancio delle operazioni include l'arresto di 5 persone e la denuncia alla Procura della Repubblica di ulteriori 8 soggetti.
Denunciate inoltre dai Carabinieri, 8 persone: due soggetti, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, trovati in possesso di varie dosi di droga, tra hashish e marijuana, oltre a materiale per il confezionamento e il peso; tre persone per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, in quanto fermate con strumenti atti a recare offesa senza giustificato motivo; un uomo per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli; una persona per ricettazione, trovata in possesso di una bicicletta risultata rubata e contestualmente restituita al legittimo proprietario; una persona per tentato furto all'interno di un negozio di un centro commerciale.
Nel corso del medesimo servizio, i Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura 16 persone per uso personale di sostanze stupefacenti, procedendo al sequestro di varie dosi di cocaina, hashish e crack.
Complessivamente sono state identificate 147 persone e controllati 107 autoveicoli. Sul fronte della circolazione stradale, i militari hanno elevato 23 contravvenzioni al Codice della Strada per infrazioni varie.
Si precisa che i procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















