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(AGR) Ostia, inaugurato murales dedicato a Eglantyne Jebb, fondatrice di Save the Children

Realizzata dall’artista Sara Fratini all'I.I.C. Giuliano Da Sangallo con la collaborazione del Punto Luce delle Arti e dello Spazio Futuro, restituisce alla comunità il volto di una donna che, più di un secolo fa, decise di affermare che ogni bambino è una persona portatrice di diritti inalienabili

printDi :: 25 gennaio 2026 19:59
Ostia il murales di Englantyne Jebb all'Istituto Giuliano Da Sangallo foto da pagina facebook assessore Morelli

Ostia il murales di Englantyne Jebb all'Istituto Giuliano Da Sangallo foto da pagina facebook assessore Morelli

(AGR) All’Istituto Comprensivo Giuliano da Sangallo di Ostia Ponente, è stato inaugurato il nuovo murales dedicato a Eglantyne Jebb, fondatrice di Save the Children. Un’opera potente e luminosa, realizzata dall’artista Sara Fratini con la collaborazione dei ragazzi del Punto Luce delle Arti e dello Spazio Futuro di Ostia, che restituisce alla comunità il volto di una donna che, più di un secolo fa, decise di affermare che ogni bambino è una persona, portatrice di diritti inalienabili. E che proprio da questa consapevolezza….. nasce il cambiamento.

L’opera nasce in una periferia che è uno dei laboratori più autentici del nostro tempo, capace di generare bellezza. Il murales segna anche l’avvio di un percorso che quest’anno conduce verso IMpossibile 2026, la Biennale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza di Save the Children, che si terrà il 21 maggio a Roma e sarà dedicata alle periferie viste con gli occhi di bambini, bambine e adolescenti.

 
“In un momento così difficile per l’infanzia, segnato da un aumento senza precedenti di conflitti, povertà e sfruttamento, questo murales assume un valore ancora più forte, perché diventa un gesto collettivo che restituisce visibilità ai bambini e ribadisce l’urgenza di proteggerne i diritti e le opportunità”ha dichiarato Daniela Fatarella, Direttrice Generale di Save the Children., l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro.

“ La pittura murale dedicata a Eglantyne Jebb non a caso è stata collocata sulla parete di un istituto scolastico nella zona di Ostia Ponente, in cui Save the Children ha dato un forte contributo nell’ambito del programma di innovazione sociale ‘Qui, un quartiere per crescere’. È fondamentale portare innovazione e opportunità nelle periferie: dove ci sono occasioni di cura e di cultura, cresce tutta la comunità. Ogni sforzo per dare a tutti le stesse possibilità è degno del nostro modo di essere umani. Lavoriamo come amministrazione affinché Eglantyne Jebb abbia un ulteriore spazio dedicato a lei, oltre questo murales” ha detto Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale, presente all’inaugurazione.

Nel 2025 7,7 milioni di bambini sono nati in piena emergenza umanitaria,e sette su dieci sono nati o fuggiti da aree di conflitto. Nel mondo, il numero di minori che vivono in zone di guerra ha raggiunto un record di 520 milioni, mentre milioni continuano a soffrire fame ed effetti dei disastri climatici.

In Italia, 1,28 milioni di bambini e adolescenti vivono in povertà assoluta e un minore su quattro è a rischio povertà o esclusione sociale, con disparità forti tra italiani e non italiani. Il murales rappresenta un messaggio permanente: un invito a guardare le periferie non come margini da colmare, ma come luoghi in cui il futuro prende forma. Un futuro che passa dai diritti dei bambini, dalla loro voce e dalla comunità che li sostiene.

“La bellezza parla ai ragazzi, anche quando non usa parole. - ha commentato l’assessore alla scuola del X Municipio Andrea Morelli -

Come Assessore alla Scuola, provo una profonda gioia nel vedere le nostre scuole trasformarsi in luoghi che sanno emozionare, accogliere e insegnare anche attraverso l’arte.Il murales dedicato a Eglantyne Jebb all’Istituto Comprensivo Giuliano da Sangallo è un segno potente: racconta ai nostri bambini e alle nostre bambine che ognuno di loro conta, che i loro diritti esistono e vanno difesi.

Eglantyne Jebb, fondatrice di Save the Children, ci ha lasciato un esempio luminoso di coraggio e umanità, ancora oggi capace di parlare alle nuove generazioni. Credo profondamente che la bellezza debba accompagnare la crescita dei nostri giovani, offrendo modelli positivi, valori autentici e speranza.Quando una scuola si riempie di significato, diventa casa, diventa futuro Ed è proprio da qui, dai diritti dei bambini e dai luoghi in cui crescono, che può nascere il cambiamento”.

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