Roma, avevano svaligiato un negozio d'abbigliamento e si apprestavano a continuare lo shopping, arrestata una coppia
La Polizia gli ha intimato l'alt dinanzi ad un negozio in via Trionfale dove i due, un uomo ed una donna, erano diretti. I due hanno provato a disfarsi delle chiavi del veicolo dove avevano nascosto la refurtiva. Gli agenti le hanno ritrovate e recuperato la merce che era stata rubata

Polizia XV distretto
(AGR) Avevano appena svaligiato un negozio di abbigliamento in zona Ponte Milvio, ma, non paghi dei loro “acquisti”, avevano proseguito il loro giro tra i negozi di via Trionfale.A mettere fine alla loro corsa allo shopping sono stati due ispettori della Polizia di Stato, che li hanno sorpresi in flagranza ed arrestati. Sono ora gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di furto aggravato.
È stato il loro passo spedito, mentre si muovevano in coppia in piazza Vigna Stelluti con due grandi buste al seguito, a catturare l’attenzione di due poliziotti della Squadra mobile liberi dal servizio.Insospettiti dal loro atteggiamento frettoloso, hanno seguito con lo sguardo i loro spostamenti, osservandoli mentre salivano a bordo di una utilitaria.
Vistisi scoperti, i due complici hanno provato a disfarsi delle chiavi del veicolo, lanciandole sotto un’altra auto in sosta, verosimilmente nel tentativo di eliminare elementi che potessero ricondurli alla vettura ed alla merce rubata nascosta al suo interno.La “recita” è proseguita quando, alle richieste dei poliziotti, hanno sostenuto di aver raggiunto quella via a piedi, ignari che quel “lancio maldestro” fosse già stato notato dagli agenti.
La successiva perquisizione dell’abitacolo ha consentito di recuperare la merce razziata poco prima, confermando così i sospetti degli investigatori.
Per la coppia, formata da un uomo-già noto per precedenti specifici- e da una donna -gravata dalla misura del divieto di dimora nel Comune di Roma- è scattato l’arresto per furto aggravato in concorso.
L’operato della Polizia di Stato è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria nelle aule di Piazzale Clodio.
Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito
















