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Fiumicino, via alla rimozione dei relitti abbandonati lungo il corso del Tevere

L’obiettivo dell'iniziativa è restituire decoro al tratto fluviale, migliorare la sicurezza della navigazione e tutelare l’ambiente da una situazione di degrado che negli ultimi anni era diventata sempre più critica, con imbarcazioni semisommerse, vecchi scafi e detriti

printDi :: 14 maggio 2026 20:35
Fiumicino, via alla rimozione dei relitti abbandonati  lungo il corso del Tevere

(AGR) È partita a Fiumicino l’operazione di recupero e smaltimento di 15 relitti abbandonati lungo il fiume Tevere, un intervento nato in collaborazione tra Regione Lazio, Capitaneria di Porto e Comune di Fiumicino. L’obiettivo è restituire decoro al tratto fluviale, migliorare la sicurezza della navigazione e tutelare l’ambiente da una situazione di degrado che negli ultimi anni era diventata sempre più critica.

A guidare le operazioni è il personale della Guardia Costiera, impegnato nel coordinamento tecnico e nel monitoraggio delle attività di rimozione. Il progetto rientra in un piano straordinario di bonifica che riguarda il tratto urbano e suburbano del Tevere, dove numerose imbarcazioni semisommerse, vecchi scafi e detriti ingombranti rappresentano un serio pericolo sia per il traffico fluviale sia per l’ecosistema.

 
La presenza dei relitti, infatti, può provocare il rilascio di sostanze inquinanti nelle acque e ostacolare il normale deflusso del fiume, aumentando il rischio idrogeologico durante le piene. Per questo la Regione Lazio ha deciso di finanziare l’intervento ed in secondo luogo, curerà la gestione dello smaltimento attraverso aziende specializzate.

Le operazioni prevedono l’impiego di mezzi nautici e autogrù posizionate lungo le banchine. Ogni relitto verrà recuperato, catalogato e trasferito in centri autorizzati, dove saranno separate le parti riciclabili dai materiali considerati rifiuti speciali o inquinanti. L’attività proseguirà nelle prossime settimane seguendo una mappatura già definita dei siti da bonificare. Prevista anche un’attività costante di vigilanza per evitare che il Tevere torni a trasformarsi in un deposito abusivo di rifiuti e imbarcazioni abbandonate.

foto archivio AGR rimozione relitti Tevere

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