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Da Montecatini a Venezia: l’Airone della Laguna premia il nuovo cinema.

Moragheb e Silence vincitori alla Mostra del Cinema della prima edizione del nuovo premio

printDi :: 10 settembre 2026 17:40
Moragheb - (foto comunicato stampa Daniel C.Meyer)

Moragheb - (foto comunicato stampa Daniel C.Meyer)

(AGR) VENEZIA, 10 SETTEMBRE 2026. Con le assegnazioni dei premi ai vincitori, cala il sipario sulla prima edizione dell’Airone della Laguna – Collateral Award of the 83. Venice International Film Festival, promosso da Associazione Montecatini Cinema APS, CINIT – Cineforum Italiano e Cinetour – International Committee of World Film Festivals, e rivolto alle opere più innovative all’interno della sezione Orizzonti.

La giuria, presieduta dal critico cinematografico Armando Lostaglio - e composta da un panel internazionale di esperti di cinema e arti visive: Alberto Di Mauro, Michela Manente, Giuseppina Amarena, Daniele Bracuto e Aram Manukyan – ha premiato opere di grande intensità, caratterizzate da un alto valore politico e sociale.

 
Ad aggiudicarsi l’Airone della Laguna per il miglior lungometraggio è stato Moragheb (Falling House)del regista iraniano Mohsen Gharaei. La giuria ha riconosciuto nel film una rappresentazione fedele e allegorica della tragedia del popolo iraniano, stretto tra oppressione interna e guerra, in cui la decadenza di una famiglia diventa una toccante metafora di un senso di isolamento e, insieme, di un profondo desiderio di liberazione.

Il premio per il miglior cortometraggio è stato assegnato a Silence del regista ucraino Pavlo Shpegun: attraverso l’incontro casuale tra Luka, un comico di teatro, e una donna, l’opera esplora con intimità la solitudine e l’incertezza emotiva dei protagonisti, sullo sfondo della guerra in Ucraina. Il silenzio, vissuto in modo opposto dai due personaggi, si trasforma in una forma di comunicazione ambigua e profondamente umana.

La menzione speciale per il lungometraggio è andata al cortometraggio italiano Il senso della Terra di Alessandro Ingaria e Simone Massi, definito dalla giuria una rappresentazione poetica e sconvolgente di una tragedia umana che supera il freddo muro delle statistiche; il realismo magico diventa un atto di compassione e ricorda che ogni vita perduta ha un nome, una casa e una terra dalla quale è stata sradicata.

Menzione speciale anche per il cortometraggio a Los Poderes del colombiano Salim Jaller, drammatica testimonianza sul tunnel della tossicodipendenza, sull’isolamento e sul desiderio di liberarsi da una schiavitù che conduce alla morte, in cui il cinema emerge come strumento di redenzione e come via per uscire dall’oscurità e tornare verso la luce.

Si chiude così la prima edizione del premio, ideato da Marcello Zeppi, presidente dell’Associazione Montecatini Cinema APS e direttore artistico del Premio Airone della Laguna – Collateral Award of the 83. Venice International Film Festival, che ha debuttato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia per valorizzare gli autori emergenti, la ricerca espressiva e i linguaggi che stanno trasformando il cinema contemporaneo. Un premio che, nelle sue intenzioni, vuole essere un riconoscimento artistico ma anche un sostegno concreto per il nuovo cinema, con la mission di dare visibilità alle opere più coraggiose, accompagnarne la circolazione internazionale e creare occasioni di incontro tra autori, produttori, festival, professionisti e istituzioni culturali.

«Da Venezia nasce un percorso che accompagnerà questi talenti verso nuovi traguardi. Le opere premiate raccontano ferite profonde del nostro tempo, ma mostrano anche la capacità del cinema di trasformare il dolore in un messaggio di speranza e nuova consapevolezza. L’Airone della Laguna nasce per dare forza a questi sguardi e farli viaggiare oltre ogni confine. Vogliamo dare visibilità agli autori emergenti e alle opere capaci di sperimentare linguaggi e forme narrative originali: il nostro obiettivo è aiutarli a incontrare nuovi pubblici, festival e opportunità internazionali», afferma Marcello Zeppi.

La cerimonia di premiazione

La presentazione ufficiale si è svolta mercoledì 9 settembre all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, nello Spazio Incontri del Venice Production Bridge. Condotto da Elena De Laurentiis e Federica Vecchione, l’appuntamento ha portato sul palco registi, produttori, artisti ed esponenti di festival e organizzazioni culturali provenienti da diversi Paesi.

L’evento si è aperto con un messaggio di Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, che ha dichiarato: «È un piacere portare il saluto della Commissione Cultura della Camera alla presentazione del premio Airone della Laguna, in occasione dell’ottantatreesima Mostra del Cinema di Venezia. Rivolgo un ringraziamento particolare all’ideatore dell’iniziativa, Marcello Zeppi, per la passione, la visione e la costante dedizione alla promozione del cinema emergente. L’Airone della Laguna rappresenta una vetrina di straordinaria importanza per i giovani autori e per i nuovi linguaggi audiovisivi provenienti da tutto il mondo. Valorizzare i talenti emergenti, favorire lo scambio culturale internazionale e sostenere la cultura cinematografica sono obiettivi fondamentali per la crescita della nostra industria culturale. Il Parlamento e la Commissione Cultura continueranno a guardare con attenzione e a sostenere con grande convinzione iniziative che arricchiscono il panorama cinematografico italiano».

Nel corso dell’appuntamento – introdotto dai saluti istituzionali di Marina Faraguna, presidente della Municipalità di Lido Pellestrina, di Pascal Diot, direttore del Venice Production Bridge e dell’onorevole Gerolamo Cangiano – registi, produttori, artisti e rappresentanti di organizzazioni culturali hanno presentato opere e nuovi progetti attraverso interventi, contributi audiovisivi, teaser e trailer. Hanno partecipato, in qualità di ospiti e relatori, Simona Cancelloni, presidente della Fondazione “Nati per Vivere”; Fabio Cancelloni, presidente dell’APS Trasimeno Cultura Futuro e Sostenibilità; il produttore cinematografico Claudio Bucci; Mario Mariani, autore del film di 2030 – Appartamento 101; Roberta Mucci, regista di Mai più silenzi; Piernicola Mucci, produttore a capo di Riviera Film Production; l’instant artist Maurizio Galimberti e la regista Alessandra Moretti, che hanno presentato il progetto CinquantaNovecento, dedicato a Bernardo Bertolucci; il regista armeno Aram Manukyan; Andrea Lazzari, presidente del Com.It.Es. di Madrid; Pietro Mariani, regista di Utopia, viaggi senza ritorno; e Giuseppina Polito, main partner e sponsor dell’iniziativa assieme ad Amenduni Nicola Spa.

Dall’Airone della Laguna alla rete internazionale dei festival

La giornata è proseguita all’Italian Pavilion, nella Sala Tropicana dell’Hotel Excelsior, con un secondo momento dedicato alla cooperazione internazionale tra festival e alla presentazione di progetti cinematografici e culturali.

Ad aprire l’incontro è stato Marcello Zeppi, che ha presentato il programma del MISFF – Montecatini International Short Film Festival, in programma a Montecatini Terme dal 2 all’8 novembre. È seguito l’intervento di Anna Bellieni, MISFF Ambassador, dedicato alla rete dei festival e alle prospettive comuni nei campi della progettazione, della formazione e della distribuzione festivaliera.

La presentazione ha offerto una panoramica su alcune delle realtà coinvolte nella rete: Cinetour, con il presidente Can Saraçoğlu; il Festival dei Tramonti, rappresentato dal presidente Fabio Cancelloni; Cinemagia – Cinema d’Amare, con il direttore artistico Claudio Bucci; l’ISFF International Short Film Festival – Corti da Mare, con la direttrice artistica Virginia Barrett; e il Fara Film Festival, con il direttore artistico Daniele Urciuolo. A concludere gli interventi è stato lo scrittore e diplomatico Emilio Iodice, protagonista dell’incontro “Book & Movie”, nel quale il progetto Il mio soldato, una storia di vero amore è stato presentato come caso di studio sul passaggio dall’opera letteraria alla trasposizione cinematografica.

Al termine, gli appuntamenti sono proseguiti su La Terrazza by Atlas Concorde, per la cerimonia di premiazione dedicata agli Ambassador e agli Special Guest.

foto comunicato stampa Daniel C.Meyer

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