Milano, Bit 2026, Maimone (RMTR) rilancia il turismo religioso
«Non è marginale, va promosso per la crescita umana, culturale, economica, la sostenibilità e la pace»

BIT 2026, Maimone rilancia il turismo religioso: crescita, sostenibilità e pace
(AGR) Milano, 12 febbraio 2026 – Si è conclusa a Milano la BIT – Borsa Internazionale del Turismo, principale manifestazione fieristica italiana dedicata al settore dei viaggi e dell’industria turistica, punto di riferimento per operatori, istituzioni e professionisti provenienti da tutto il mondo. Un contesto strategico nel quale il turismo religioso si conferma sempre più come leva culturale, sociale ed economica capace di integrare spiritualità, sostenibilità e sviluppo territoriale.
Nel quadro della BIT, ieri sera alle ore 19.30, presso Palazzo Biandrà – sede di Banca Mediolanum – si è svolta la VI edizione del Premio Internazionale Voucher – Turismo, Cinema, Moda, Musica e Comunicazione, ideato da Anna Di Maria e Paky Arcella. L’evento si è inserito nel clima delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, sottolineando il valore del turismo come strumento di incontro tra culture, dialogo tra i popoli e promozione dei valori universali di pace e cooperazione.
Tra i premiati figurano Rai Sport, per il contributo autorevole alla comunicazione dello sport come patrimonio culturale e identitario del Paese, e ITA Airways, per la capacità di trasformare il viaggio in un’esperienza che unisce turismo, sport e cultura, promuovendo l’eccellenza italiana nel mondo anche attraverso la partnership con Milano-Cortina 2026. Il riconoscimento a Rai Sport è stato consegnato dal Sindaco di Assago Graziano Musella e ritirato dal giornalista Tommaso Mecarozzi, mentre il premio a ITA Airways è stato ritirato dal Presidente Sandro Pappalardo. Premiati inoltre l’AIC – Associazione Italiana Coltivatori, Germano Lanzoni per il Cinema, Pietruccio Montalbetti per la Musica e Gianni Caputo by Donna Fur per la Moda.
Numerose le presenze istituzionali e del mondo della cultura e della comunicazione, tra cui Don Massimo Pavanello, Responsabile Turismo e Pellegrinaggi dell’Arcidiocesi di Milano, che ha illustrato le iniziative diocesane legate alle Olimpiadi Milano-Cortina, e il Direttore artistico del Festival Internazionale del Cinema “Marateale”, Nicola Timpone.
Nel corso della serata, Biagio Maimone, Coordinatore per l’Italia della Rete Mondiale del Turismo Religioso e Direttore della Comunicazione della Fondazione Bambino Gesù del Cairo, il cui Presidente è Monsignor Yoannis Lazhi Gaid, già Segretario personale di Papa Francesco, ha presentato ufficialmente la Rete a Milano, rilanciando con forza il ruolo strategico del turismo religioso:
«Il turismo religioso non è un segmento marginale o secondario, ma una dimensione fondamentale del turismo globale. Deve essere riconosciuto, valorizzato e promosso perché contribuisce alla crescita umana, culturale ed economica dei territori, favorendo sostenibilità, dialogo e pace».
Maimone ha sottolineato la necessità di un riconoscimento istituzionale chiaro e strutturato, proponendo all’ENIT, al Ministero del Turismo e alle istituzioni religiose competenti la creazione di una sede istituzionale dedicata al Turismo Religioso, in grado di garantire coordinamento, serietà e tutela dei valori spirituali, contrastando fenomeni di mercificazione e sfruttamento commerciale della spiritualità.
«Il turismo religioso – ha spiegato – non può essere ridotto a un’offerta commerciale. Richiede competenze specifiche, responsabilità etica e una governance adeguata per preservare il significato autentico dei luoghi sacri e dell’esperienza dei pellegrini».
In questo scenario, l’Italia emerge come un unicum mondiale, una vera “cattedrale a cielo aperto”, grazie alla straordinaria diffusione di chiese, santuari, itinerari devozionali e percorsi spirituali che attraversano l’intero Paese. Un patrimonio che rappresenta una risorsa strategica per la valorizzazione delle aree interne e per la coesione sociale delle comunità locali.

Alla BIT 2026 di Milano presentata la Rete Mondiale del Turismo Religioso
Il turismo religioso, in costante crescita a livello globale, risponde a una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche e trasformative. «Il viaggio religioso – ha evidenziato Maimone – è esperienza di incontro, contemplazione e dialogo. Promuove pace, fraternità e comprensione reciproca, in piena sintonia con il magistero di Papa Francesco e con la prospettiva di una Chiesa in uscita».
A livello internazionale, la Rete Mondiale del Turismo Religioso continua ad ampliarsi, con l’ingresso recente di Perù e Messico e la prospettiva di una futura adesione di Israele, rafforzando il dialogo interculturale tra Oriente e Occidente. In questo contesto, l’Italia è chiamata a svolgere un ruolo centrale e guida.
«Il turismo religioso – ha concluso Maimone – rappresenta una leva strategica per il futuro del Paese. Genera benefici economici, sociali e culturali, rafforza la coesione sociale e promuove l’Italia come luogo di incontro, di pace e di umanesimo».
A conferma di questa visione, il tour operator Ventisetteviaggi, realtà di riferimento nel turismo esperienziale e religioso, presenterà il Tour dei Miracoli Eucaristici, con prima tappa a Lanciano dal 20 al 22 marzo, esempio concreto di un turismo che unisce spiritualità, cultura e sviluppo sostenibile.
















