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La lirica incontra il digitale: nasce la piattaforma web per far scoprire l’Opera alle nuove generazioni

Arie di Roma utilizza le nuove tecnologie e il linguaggio della Generazione Z per raccontare il bel canto intrecciato ad alcuni luoghi iconici della Città Eterna. Un progetto digitale per avvicinare l’Opera lirica al grande pubblico e soprattutto ai giovani.

printDi :: 17 aprile 2024 12:11
La lirica incontra il digitale: nasce la piattaforma web per far scoprire l’Opera alle nuove generazioni

(AGR) È Arie di Roma, piattaforma web che sarà lanciata martedì 23 aprile 2024 (ore 18), nel corso di un concerto di musica lirica nella cornice del Teatro Torlonia di Roma. Al suo interno trovano spazio le rappresentazioni di alcune delle arie più straordinarie della storia, tratte da opere leggendarie come Norma, Tosca, Un ballo in maschera, La clemenza di Tito, Don Pasquale e Semiramide.

Al percorso musicale si affianca il racconto di alcuni luoghi iconici di Roma, le cui vicende sono in qualche modo collegate alle opere presenti nella piattaforma. Il tutto impreziosito dallo storytelling video del Direttore artistico del progetto Enrico Stinchelli, volto noto della lirica in Italia e storico conduttore di Rai Radio 3: commenti e retroscena, come quello dei fischi nei confronti di Maria Callas al Teatro dell’Opera nel 1958, che aiutano a comprendere l’opera e a inquadrarne il contesto.

«Troppo spesso l’Opera viene erroneamente etichettata come elitaria o eccessivamente complessa per essere compresa dal grande pubblico» spiega il M° Enrico Stinchelli. «Arie di Roma vuole sfatare questa diceria e dimostrare come la lirica possa emozionare ed essere accessibile a tutti, attraverso un’esperienza coinvolgente che va oltre il palcoscenico tradizionale e regala la magia dell’Opera a nuove generazioni di spettatori. Seguendo un ideale percorso, come una passeggiata attraverso le strade e le piazze di Roma - prosegue il Direttore artistico del progetto - gli utenti hanno l’opportunità di ascoltare alcune delle arie più belle scritte da autori come Mozart, Rossini, Bellini, Verdi, Donizetti e Puccini, che hanno come tema centrale la Città Eterna».

Arie di Roma (ariediroma.it) offre infatti l’occasione per riscoprire luoghi e monumenti della Roma di ieri e di oggi, la cui storia s’intreccia con le Opere presenti all’interno della piattaforma, raccontati in una serie di video realizzati nello stile dei Reel di Instagram amati dalla Generazione Z. Fra i luoghi narrati dalla piattaforma Arie di Roma c’è il Teatro dell'Opera, ad esempio, inaugurato con il nome del suo fondatore “Costanzi” il 27 novembre 1880 con la messa in scena della "Semiramide" di Gioachino Rossini. Oppure l’ormai scomparso Teatro Apollo, che il 17 febbraio 1859 ospitò il debutto di "Un ballo in maschera”. E ancora Palazzo Farnese, Castel Sant’Angelo e la chiesa di Sant’Andrea della Valle, tre scenografiche location in cui si muovono alcuni dei personaggi di Tosca.

Prodotto dall’azienda di comunicazione ed eventi Il Marketing Much More, il progetto Arie di Roma è vincitore dell’Avviso Pubblico “Raccolta di Proposte progettuali per la realizzazione di eventi, manifestazioni, iniziative e progetti di interesse per l’Amministrazione capitolina di rilevanza cittadina” promosso da Roma Capitale in collaborazione Zètema Progetto Cultura.

«Con Arie di Roma vogliamo avvicinare quante più persone possibile all’Opera» spiega Veronica Marica, General Manager de Il Marketing Much More. «Per farlo utilizziamo le nuove tecnologie, il linguaggio social e un design visivo contemporaneo, eliminando le barriere che spesso rendono la lirica percepita come ostica o riservata a una cerchia ristretta. Il nostro obiettivo - conclude Marica - è dimostrare che l’Opera può essere apprezzata e amata da tutti».

Le arie presenti nella piattaforma sono state interpretate da Giorgia Costantino (soprano), Alessandro Fiocchetti (tenore), Emmanuelle D’Alterio (soprano), Maria Lucia Bazza (mezzosoprano), accompagnati al pianoforte dal M° Kozeta Prifti.

«Una bella iniziativa che farà bene alla città» commenta Federico Rocca, Consigliere comunale di Roma Capitale. «Oltre a promuovere una forma d’arte così legata all’italianità come l’Opera lirica - sottolinea Rocca - questo progetto valorizza anche alcuni dei tesori nascosti di Roma, offrendo ai cittadini e ai turisti un modo unico per esplorare la nostra città attraverso la lente dell’arte e della musica. Si tratta di un’iniziativa che credo possa avere un impatto positivo sulla città - conclude Rocca - arricchendone la vita culturale e contribuendo a promuoverne il turismo culturale». 

foto archiviio AGR

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