Utilizziamo i cookie per abilitare e migliorare le funzionalita' del sito web, servire contenuti per voi piu' pertinenti, ed integrare i social media. E' possibile rivedere la nostra privacy policy cliccando qui e la nostra cookie policy cliccando qui. Se chiudi questo avviso, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per modificare le impostazioni dei cookies clicca qui

SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Roma Tre, educazione sentimentale e violenza di genere, dialogo con Gino Cecchetin

Nel corso del seminario di studio Gino Cecchettin ha avviato una riflessione profonda sulle urgenze pedagogiche legate alla costruzione di una diffusa educazione sentimentale, intesa come strumento imprescindibile di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.

printDi :: 19 febbraio 2026 18:18
gino cecchetin foto da Alessia del Noce Roma Tre

gino cecchetin foto da Alessia del Noce Roma Tre

(AGR) Si è svolto oggi, presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università Roma Tre, il seminario Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin, promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories.

L’incontro ha visto protagonista Gino Cecchettin, Presidente della Fondazione intitolata a Giulia Cecchettin, in un momento di confronto intenso e partecipato con studentesse e studenti universitari e delle scuole secondarie. A moderare l’incontro Francesca Borruso e Liliosa Azara, docenti del Dipartimento di Scienze della Formazione.

 
Dopo i saluti istituzionali del Rettore, Massimiliano Fiorucci, della Prorettrice Vicaria e delegata alle politiche di genere, Anna Lisa Tota, della Presidente del Comitato Unico di Garanzia, Noah Vardi, della Direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione, Paola Perucchini e della Coordinatrice del Centro Antiviolenza “Sara Di Pietrantonio”, Simona Ammerata, la testimonianza di Gino Cecchettin ha avviato una riflessione profonda sulle urgenze pedagogiche legate alla costruzione di una diffusa educazione sentimentale, intesa come strumento imprescindibile di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.

Prezioso il contributo delle scuole coinvolte – Liceo “Vittorio Gassman” (Roma), scuola secondaria di 1° grado “Cocchi Aosta” (Todi), Liceo “Jacopone da Todi” (Todi), Istituto di Istruzione Superiore “Leon Battista Alberti” (Roma)  – che hanno condiviso esperienze e percorsi di educazione all’affettività e alla consapevolezza di genere realizzati insieme ai docenti nell’ambito dei rispettivi percorsi formativi.

“Amo parlare di vita e di progetti, nonostante tutto quello che mi è successo – ha sottolineato Gino Cecchettin – perché è da qui che può nascere un cambiamento reale. Stiamo affrontando un problema grave, che richiede di sbarrare con decisione la strada sbagliata, ma anche di indicare e rendere visibile quella giusta. Il confronto con i giovani è fondamentale: sono loro il futuro e a loro dobbiamo affidarci con fiducia, accompagnandoli nella costruzione di relazioni sane, fondate sul rispetto, sulla responsabilità e sulla consapevolezza”.

“Questo incontro – ha dichiarato il Rettore, Massimiliano Fiorucci – rientra in una politica di Ateneo costruita nel tempo attraverso azioni concrete, iniziative culturali, servizi di supporto e specifici percorsi formativi. L’Università Roma Tre considera l’educazione sentimentale e la prevenzione della violenza di genere una responsabilità collettiva che chiama in causa l’intero sistema dell’istruzione e della formazione. Il nostro impegno è quello di rendere l’Ateneo uno spazio sempre più sicuro, inclusivo e rispettoso, capace di formare cittadine e cittadini consapevoli, attenti alle relazioni e al valore delle differenze, e di offrire un sostegno reale a chi vive situazioni di fragilità e violenza”.

Azioni concrete, quindi, che a Roma Tre si sono tradotte negli anni nella promozione di eventi in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, nella partecipazione alla campagna nazionale “Come un’onda, contro la violenza sulle Donne”, nella realizzazione del murale dell’artista Luis Gomez de Teran dedicato alla parità di genere e all’empowerment femminile, nel ricordo di Sara Di Pietrantonio, inaugurato l’11 ottobre 2024.

Significative in questa direzione anche l’apertura del Centro Antiviolenza “Sara Di Pietrantonio”, la presenza della Consigliera di Fiducia di Ateneo, l’attività del Comitato Unico di Garanzia, la recente approvazione del Codice di comportamento per la prevenzione e il contrasto delle molestie e di ogni forma di discriminazione, nonché l’attenzione verso le persone in uscita da situazioni di violenza di genere e per i figli e le figlie di vittime di femminicidio attraverso l’esonero totale dalle tasse universitarie. E molto altro.

Un confronto necessario, quello promosso oggi da Roma Tre, che ribadisce il ruolo centrale dell’istruzione nella costruzione di relazioni fondate sul rispetto, sulla responsabilità e sulla cura, confermando l’Ateneo come presidio attivo di cittadinanza, legalità e promozione dei diritti.

Photo gallery

Educazione sentimentale seminario Roma Tre foto da Alessia del Noce Roma Tre
Educazione sentimentale seminario Roma Tre foto da Alessia del Noce Roma Tre

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE