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L'auto....al tempo del coronavirus

Indagine di Automoto.it che con un questionario ha chiesto ai lettori di esprimere la propria opinione in merito all'uso dell'automobile dopo il lockdown. Sono state registrate 15.553 risposte, a dimostrazione di quanto il tema sia determinante

printDi :: 03 maggio 2020 15:06
L'auto....al tempo del coronavirus

(AGR) Il 4 maggio riaprono le concessionarie auto e moto. Automoto.it - che insieme a Moto.it forma AM Network leader nel settore editoriale-digitale automotive secondo gli ultimi dati ComScore - attraverso un questionario ha chiesto ai lettori di esprimere la propria opinione in merito all'uso dell'automobile dopo il lockdown. Sono state registrate 15.553 risposte, a dimostrazione di quanto questo tema sia caldo e importante. L'obiettivo del questionario è duplice: quello di dare un elemento in più alle Case e ai concessionari per fotografare, al 30 di aprile, cosa pensano e cosa chiedono gli automobilisti italiani e quello di fornire ulteriori informazioni alle autorità competenti che in questi giorni devono trovare e attuare delle soluzioni per gestire al meglio la circolazione dei cittadini e decidere come far ripartire il settore automotive

Questi i risultati del questionario:

- Uso dell'auto: il 34,3% considera l’auto più importante di prima, perché più sicura dei mezzi pubblici, dei treni e degli aerei e perché consentirà di muoversi facilmente in modo individuale, abbassando i rischi di contagio. Solo il 13,9% preferisce spostarsi con i mezzi, a piedi e in bici. Il 51,8% afferma invece che userà l'automobile come prima.

- Traffico e lavoro: il 55,3% degli intervistati è d'accordo sul prolungamento degli orari di apertura di imprese e negozi per rendere gli ambienti meno affollati. Migliorerebbe il traffico, soprattutto negli orari di punta. Solo il 14% pensa che ci sarebbe più traffico a tutte le ore.

- Cosa chiedono i clienti ai concessionari: la stragrande maggioranza degli utenti, tra le risposte multiple a disposizione, chiede ai concessionari la possibilità di essere ricevuti su appuntamento, in modo da ottimizzare il tempo e non incontrare altra gente, e di poter acquistare auto - sia nuove che usate - completamente sanificate. Risulta di scarso interesse poter fare il processo di acquisto/vendita 100% online, mentre viene ampiamente preferita la possibilità di compiere una serie di operazioni preliminari online, ma poi recarsi comunque dal concessionario per finalizzare l’acquisto.

- Acquisto/cambio auto pre-Covid: il 34,8% degli intervistati aveva in programma, prima dell'emergenza, di acquistare o di sostituire la propria auto. Tra questi, solo il 15% ha cambiato idea e ha rinunciato a questa decisione, mentre il 64,2% si è dichiarato pronto a procedere alla ripresa e il 20,8% preferisce rimandare l'acquisto, probabilmente in attesa di una buona occasione o di maggiore stabilità.

- Cambio segmento: l'83,2% di chi voleva e vuole acquistare un'auto, non ha cambiato scelta di segmento o di prezzo (come invece è successo in Cina). Solo il 10,3% degli intervistati afferma di aver cambiato progetti, preferendo orientarsi su auto più piccole ed economiche e il 6,5% passerà dal preferire l'acquisto di un'auto nuova, all'usato.

- Divieti e motorizzazioni: il 48,5% degli utenti sostiene che tutti i motori diesel e benzina moderni dovrebbero essere liberi di circolare e se possibile incentivati, a cui si aggiunge un altro 7,8% che includerebbe solo i benzina, producendo così uno svecchiamento del parco auto. Meno inquinamento e più sicurezza. Il 13,7% non cambierebbe i programmi precedenti all'emergenza, mentre il 30% vorrebbe accelerare ancora il processo di elettrificazione

- Cura e Vaccino: un certo ottimismo infine prevale nei pronostici del fine emergenza, infatti si pensa che sarà trovata una cura al COVID-19 tra settembre e dicembre 2020 e il vaccino tra dicembre 2020 e marzo 2021.

Per noi di Automoto.it è sempre stato fondamentale ascoltare gli utenti, renderli partecipi e mai come in questo momento è importante capire quali sono le loro idee, sensazioni e intenzioni. Abbiamo quindi deciso di interrogarli sull’uso dell’auto in Italia nella Fase 2” - afferma Ippolito Fassati, direttore di Automoto.it - “Abbiamo voluto affrontare i temi più attuali, quali il traffico, l’inquinamento, le previsioni di acquisto e il ruolo dei concessionari e abbiamo ricevuto una partecipazione straordinaria, rilevando delle tendenze che ci auguriamo possano essere d'aiuto a chi lavora quotidianamente per trovare le migliori soluzioni per riattivare la circolazione e decidere come far ripartire il settore automotive, così strategico per il nostro Paese”.

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