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Parte oggi il 78° Open d’Italia

Parte ufficialmente oggi al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma) il DS Automobiles 78° Open d’Italia e si concluderà domenica 5 settembre.

printDi :: 02 settembre 2021 11:20
Parte oggi il 78° Open d’Italia

(AGR) Come da programma inizia oggi ufficialmente il DS Automobiles 78° Open d’Italia per concludersi domenica 5 settembre.  Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno. Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Il montepremi è di 3.000.000 di euro con prima moneta di 485.330.

Ieri, la vigilia degli Open, è stata comunque caratterizzata da una serie di eventi che hanno dato il giusto lustro alla manifestazione golfistica più attesa dell'anno. Infatti, è stato inaugurato il campo di gara che nel 2023 e per la prima volta in Italia ospiterà la Ryder Cup. Inoltre, c'è stata l’udienza nella Sala Nervi del Vaticano che ha visto il Santo Padre esibirsi in un “putt” simbolico. Una delegazione del Comitato Regionale Lazio della Federazione Italiana Golf ha donato al Pontefice la maglietta della Nazionale. 

Sempre nella giornata della vigilia, ieri, si è tenuta la Rolex Pro-Am  vinta dal team dello scozzese Gallacher. Una bella gara che ha visto  sfidarsi 32 squadre composte da un professionista e tre dilettanti e, ad imporsi, con un totale di “-22”, è stato il team capitanato dallo scozzese Stephen Gallacher con i dilettanti Giovanni Micieli, Fabio Fasoli e Marco Gambarini che hanno superato la squadra condotta dall’inglese Ross McGowan con Alessandro Leonardi, Manuel Catalano e Paolo Troni, seconda con “-20”. Terza posizione, con “-19”, per la squadra del tedesco Martin Kaymer con Mirco Caretti, Andrea Guizzetti e Antonio Percassi. Quarta, sempre con “-19”, per quella di Guido Migliozzi con Emanuel Stilo, Gaetano Thorel e Maurizio Romeo. Quinta, con “-18”, per il finlandese Sami Valimaki con Marco Pietrangeli, Andreina Pupa D’Angelo e Pier Maria Ferrini. Ma a vincere è stata anche l’inclusione sociale, punto imprescindibile del Progetto Ryder Cup 2023. Tra i protagonisti, nella compagine di Luke Donald, anche tre golfisti diversamente abili: Stefano Palmieri, Alessandro Petrianni ed Edoardo Biagi. 

Insomma oggi parte ufficialmente la prima giornata degli Open d'Italia ma le grandi emozioni sono iniziate già dalla vigilia.

Grandi emozioni e grandi aspettative anche per i  campioni che si sfideranno in uno dei tornei più prestigiosi dell’European Tour. Sono 22 gli azzurri in gara che sognano l’impresa, dopo che nel 2016 l’ultimo successo Francesco Molinari ha firato il grande successo italiano  (vincitore anche nel 2006).

Anche quest'anno Francesco Molinari è tra i giocatori più attesi insieme a Guido Migliozzi e Renato Paratore.

Intanto in conferenza stampa le emozioni per Guido Migliozzi appaiono molto forti  “Gareggiare qui e farlo davanti alla mia famiglia e ai tifosi italiani sarà fantastico. Non lo nascondo, credo alla qualificazione alla Ryder Cup americana e fare bene all'Open d'Italia significherebbe avvicinare un posto per quella sfida che equivale a disputare una finale di Champions League. E’ il sogno di ogni giocatore, sono in lizza per un posto nel team Europe e non l’avrei mai pensato ad inizio stagione. Sarebbe bellissimo tagliare questo traguardo in un anno in cui ho già coronato il desiderio di giocare le Olimpiadi. L’Open d’Italia sarà un grande test, sto giocando bene e sono in fiducia. Ed essere il miglior azzurro nel world ranking mi stimola a far sempre meglio e riempie di orgoglio”.

Anche Renato Paratore è molto carico, “Gioco in casa e l'obiettivo è quello di fare bene. Arrivo da un settimo posto in Svizzera all'Omega European Masters e sono in fiducia. Poter contare nuovamente sull'apporto del pubblico e giocare qui a Roma, nella città dove sono nato e cresciuto, sarà fantastico. Non vedo l'ora di scendere in campo, sono gasato. Il percorso mi piace molto, ti costringe ad avere pazienza in determinate occasioni e ad attaccare in delle altre. Le Olimpiadi di Tokyo sono state un’esperienza indimenticabile. Così come fantastico è stato vedere tutti quei campioni insieme. Spero di poter disputare, nel 2024, anche i Giochi di Parigi. Guardo certamente anche alla Ryder del 2023, perché credo di avere il talento e le possibilità per essere tra i convocati del team Europe. Ora però c’è l’Open d’Italia e punto a far bene. ‘Il favorito?’. Il danese Rasmus Hojgaard è in grande forma e di campioni in gara ce ne sono tanti. Sarà un torneo equilibrato e spero di giocarmi le mie chance”.

Insomma, oggi si parte, seguiremo con forte interesse e attenzione i nostri Azzurri ma anche altri grandi campioni tanto attesi in Italia, come Tommy Fleetwood, che ha detto “E’ bello essere di nuovo qui all’Open d’Italia. Sono stato assente per un paio di anni e sarà un piacere giocare davanti al pubblico italiano. Sono tornato dopo un po' di tempo sull'European Tour e si sta per chiudere un’estate spettacolare in cui ho partecipato al The Open, alle Olimpiadi e che si completerà con la Ryder Cup del Wisconsin. Quello del Marco Simone Golf & Country Club è un percorso nuovo e difficile, che richiede molta concentrazione. La strada verso il 2023, quando qui si giocherà la Ryder Cup, è ancora lunga ma spero naturalmente di esserci. In Francia nel 2018, al fianco di Francesco Molinari, ho vissuto un’esperienza indimenticabile. Darò il massimo per riprovare nuovamente quelle emozioni davanti al pubblico europeo”.

  

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