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Pallanuoto, Lifebrain Sis Roma si qualifica per le finali in A1 ed affila le armi per la sfida in Coppa Len

Sconfitta a Catania per 9-6 la squadra di Marco Capanna ha fatto affiorare i vecchi problemi, alternando momenti di confusione ad altri di alto livello di gioco. Mercoledì 24 in coppa Len le romane affronteranno ad Ostia le ungheresi del DunaùJvàros

printDi :: 21 febbraio 2021 16:10
Pallanuoto, Lifebrain Sis Roma si qualifica per le finali in A1 ed affila le armi per la sfida in Coppa Len

(AGR) La Lifebrain Sis Roma si qualifica per la seconda fase del massimo campionato di pallanuoto femminile serie A1. Alle ragazze di Capanna non è riuscito il colpaccio a Catania che ha consegnato il primato del girone all’Ekipe, che si è aggiudicata la sfida diretta. Una sconfitta che non lascia tracce nel morale delle romane, attese mercoledì sera dai quarti di finale con le ungheresi del DunaùJvàros, in programma mercoledì 24 al palanuoto sul lungomare di Ostia. Entrambe le squadre avevano già in tasca la qualificazione alla seconda fase dei tricolori e la sfida diretta tra le due regine non ha dato le indicazioni sperate alla vigilia, sopratutto le romane sono partite con il freno a mano tirato enel primo tempo sono state travolte dalle siciliane.

“Non c’era la concentrazione giusta – ha ammesso il coach Marco Capanna - ho visto una versione della squadra che non mi è piaciuta. Entrambi i team, sia il nostro che l’Ekipe, hanno ancora tante scorie mentali e fisiche da smaltire dopo il lunghissimo periodo di Collegiale azzurra e la delusione per la mancata qualificazione. Tuttavia le siciliane hanno avuto un approccio migliore alla gara ed alla fine hanno vinto meritatamente. Personalmente sono ancora arrabbiato del nostro primo tempo e per quello che ho visto fare alla squadra. Abbiamo sbagliato tanto ed abbiamo subito gol facili. Sicuramente poi abbiamo reagito e c’è stata la possibilità di rientrare in partita con sprazzi di bel gioco ma è stato fatto molto meno di quello che mi aspettavo e di quello di cui c’è bisogno per vincere partite di questo livello”.

La Sis Roma alle prese con i vecchi problemi di concentrazione, male tipico di squadre giovani e ben dotate. Le romane sono una grande squadra, solo che, probabilmente, non lo sanno e quando vengono aggredite perdono la tramontana e finiscono nel pallone. Per Capanna, comunque, il test di Catania è stato importante. “La partita di ieri è stata importante perché adesso si gioca pochissimo ed ogni incontro è ‘oro colato’. Faremo tesoro di quello che è successo perché la partita ha fatto emergere le nostre carenze, anche di atteggiamento, su cui lavoreremo per trovare la nostra migliore versione per mercoledì prossima, per i quarti di Coppa Len con il DunaùJvàros”

TABELLINO

L'EKIPE ORIZZONTE - LIFEBRAIN SIS ROMA

9-6

(5-3 0-1 3-1 1-1)

L'EKIPE ORIZZONTE: Gorlero, Ioannou 1, Garibotti 1, Viacava, Aiello, Barzon 1, Palmieri 2, Marletta 2, Emmolo, Vukovic 2, Riccioli, Leone, Condorelli. All. Miceli

LIFEBRAIN SIS ROMA: Sparano, Tabani 1, Galardi, Avegno, Giustini 2, Iannarelli, Picozzi, Sinigaglia, Nardini 1, Di Claudio 1, Storai 1, Bianchi, Brandimarte. All. Capanna

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