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Al via "Pronto Diabete" 2026 per la prevenzione delle complicanze del Diabete di tipo 2

Dal 4 al 15 maggio consulenze specialistiche gratuite in 50 centri in tutta Italia. Tra le complicanze più rilevanti del Diabete Mellito di Tipo 2 scompenso cardiaco e malattia renale cronica: fondamentale prevenirle e individuarle precocemente. Prenotazioni al Numero Verde 800 042747

printDi :: 17 marzo 2026 14:05
Pronto diabete locandina iniziativa

Pronto diabete locandina iniziativa

(AGR) Torna Pronto Diabete 2026, la campagna nazionale che dal 4 al 15 maggio mette a disposizione ai pazienti con Diabete Mellito di Tipo 2 consulenze diabetologiche gratuite in 50 centri specialistici distribuiti su tutto il territorio nazionale. Le prenotazioni sono attive da oggi al Numero Verde 800 042747 sul sito www.prontodiabete.it.

La campagna è patrocinata della Società Italiana di Diabetologia (SID) e dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD), con l’adesione di Diabete Italia e Sistema Farmacia Italia (SFI) e realizzata in partnership con AstraZeneca.

 
L’iniziativa è rivolta a persone adulte con Diabete Mellito di Tipo 2 (DMT2) già diagnosticato e offre un consulto specialistico gratuito finalizzato al controllo dello stato di malattia e all’ottimizzazione della sua gestione clinica, nell’ottica di favorirne una gestione più consapevole, promuovere una maggiore informazione e contribuire alla prevenzione delle complicanze cardiovascolari e renali.

In Italia sono quasi 4 milioni le persone con diabete di tipo 2 (circa il 6,6% della popolazione). A questi si aggiunge un “sommerso” stimato di oltre un milione di persone che convivono con la malattia senza saperlo, oltre a milioni di individui a elevato rischio di svilupparla.

Secondo il Global Burden of Disease, il diabete di tipo 2 incide per il 5,6% sugli anni vissuti con disabilità, posizionandosi tra le patologie croniche a maggiore impatto sanitario e sociale.

Spesso correlato a fattori di rischio tra cui sedentarietà, obesità, ipertensione e ipercolesterolemia, il diabete di tipo 2 è una patologia cronica caratterizzata da iperglicemia che, se non adeguatamente controllata, può determinare gravi complicanze cardiovascolari e renali.

Il diabete di tipo 2 è associato a un’elevata prevalenza di scompenso cardiaco (6–27%) e malattia renale cronica (30–40%), condizioni che aumentano significativamente il rischio cardiovascolare, la mortalità e i costi sanitari.

“Il Diabete Mellito di Tipo 2 rappresenta una delle principali sfide per la salute pubblica in Italia ed è una delle patologie a più elevato impatto economico e sociale - sottolinea il Prof. Riccardo Candido, Presidente Fondazione AMD (Associazione Medici Diabetologi). “Sono circa 4 milioni i pazienti affetti da questa condizione, e si stima che oltre un milione di cittadini non sia ancora consapevole della propria condizione. Si tratta di una patologia cronica che, se non gestita in modo corretto, può avere ripercussioni importanti su diversi organi, in particolare cuore e reni, aumentando il rischio dell’insorgenza di complicanze cardiovascolari e renali. I dati più recenti degli Annali AMD evidenziano come, nonostante l’adozione crescente delle terapie innovative, ancora oltre la metà dei pazienti non riceve un trattamento farmacologico ottimale. Per garantire un’appropriatezza terapeutica reale e ridurre l’insorgenza di complicanze, è fondamentale rivalutare periodicamente il percorso di cura del paziente, migliorando l’accesso alle terapie più efficaci e promuovere una gestione attiva della propria malattia”

“Lo scompenso cardiaco è la prima causa di ospedalizzazione nelle persone con diabete e la nefropatia diabetica colpisce fino al 40% dei pazienti”, evidenzia la Prof.ssa Raffaella Buzzetti, Presidente SID (Società Italiana di Diabetologia). “Queste complicanze, hanno un impatto rilevante sulla qualità di vita dei pazienti e la loro elevata prevalenza, con i rischi correlati alla loro comparsa e progressione evidenziano un bisogno clinico ancora insoddisfatto, che deve essere considerato nella definizione delle strategie preventive. Agire tempestivamente nel Diabete Mellito di Tipo 2, riconoscendo l’importanza di una diagnosi precoce è fondamentale per migliorare gli esiti clinici e la qualità di vita dei pazienti, riducendo il rischio di complicanze. Le evidenze scientifiche, comprese quelle provenienti da studi real world, confermano l’importanza di un approccio precoce e personalizzato, che tenga conto delle specifiche esigenze di ciascun paziente. In questo contesto, l’utilizzo precoce degli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i) nella pratica clinica può contribuire a rallentare la progressione dell’insufficienza renale e apportare benefici cardioprotettivi. Per affrontare efficacemente il Diabete Mellito di Tipo 2 è importante garantire una presa in carico del paziente tempestiva e integrata che preveda interventi preventivi mirati e un coordinamento efficace tra specialisti, medicina territoriale e farmacisti di comunità”

Una gestione multidisciplinare e integrata, che coinvolga medici di base, specialisti, farmacie di comunità e Associazioni di pazienti, è essenziale per migliorare la gestione della malattia e garantire una migliore qualità di vita ai pazienti.

Accanto alle consulenze specialistiche, la campagna prevede il coinvolgimento di circa 100 farmacie del network Sistema Farmacia Italia, con attività di informazione e sensibilizzazione rivolte a pazienti e caregiver.

“Le farmacie territoriali svolgono oggi un ruolo sempre più ruolo centrale nella gestione delle cronicità come primo presidio di salute integrato sul territorio- aggiunge Alessandro Rosso, Managing Director & Board Member SFI (Sistema Farmacia Italia). Per patologie come il diabete di tipo 2 e le sue complicanze cardio-renali questa funzione è ancora più rilevante: le farmacie territoriali possono infatti contribuire in maniera concreta nel migliorare la prevenzione, la diagnosi precoce così come la continuità assistenziale. Le recenti novità legislative, tra cui lo spostamento del canale distributivo delle gliflozine, rafforzano ulteriormente il ruolo della farmacia come presidio sanitario di prossimità integrato nel Servizio Sanitario Nazionale, capace di offrire un contributo concreto nella gestione quotidiana dei pazienti, favorendo una presa in carico più tempestiva e coordinata. La campagna Pronto Diabete rappresenta un’iniziativa utile per procedere in questa direzione e offrire ai pazienti un supporto pratico nella gestione quotidiana della loro malattia”.

La campagna si propone inoltre di aumentare la consapevolezza di pazienti e opinione pubblica sull’approccio attuale al diabete di tipo 2, promuovendo allo stesso tempo l’importanza di una corretta informazione e dell’educazione del paziente, nell’ottica di favorire una gestione più attiva e informata della patologia.

“Il Diabete Mellito di Tipo 2 è una condizione cronica complessa, che impatta in maniera significativa sulla qualità di vita dei pazienti- dichiara Marco Sonnini, membro del direttivo di Diabete Italia. Questi ultimi spesso tendono a sottovalutare la propria malattia, aumentando così il rischio dell’insorgenza di complicanze cardiorenali. In questo contesto, iniziative come Pronto Diabete rappresentano un’opportunità concreta per supportare le persone con Diabete di Tipo 2, promuovere la prevenzione e diffondere una maggiore consapevolezza sulla patologia. Per una gestione efficace diventa sempre più importante una presa in carico multidisciplinare e integrata, che coinvolga medicina del territorio, specialisti e farmacie di comunità. In questo senso è opportuno semplificare sempre di più l’accesso alle terapie, al fine di garante una sanità più equa e uniforme sul territorio nazionale, migliorando la tempestività dei trattamenti e la continuità assistenziale””.

Nel 2026 l’iniziativa, inoltre, sarà supportata, da una campagna di affissioni outdoor in 4 città italiane, per favorire una maggiore consapevolezza sui rischi cardiorenali del diabete mellito di tipo 2 promuovendo la campagna di prevenzione e le consulenze specialistiche gratuite.

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