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X Municipio, "piano freddo" alle associazioni, ma quando parte?

Marco Possanzini S.I. X Municipio punta il dito sui ritardi acquisiti dall'amministrazione per varare il piano di aiuti ai clochard. Perchè si è dovuti ricorrere alle associazioni di volontariato e ad un'accoglienza diffusa? C'era il tempo per organizzarsi.

printDi :: 24 novembre 2020 21:49
X Municipio, piano freddo alle associazioni, ma quando parte?

(AGR) "Solamente in questi ultimi giorni, con il solito ritardo, nonostante la pandemia in corso, si è iniziato a discutere in Municipio del “Piano Freddo” e cioè della modalità con cui l’Amministrazione in carica ha deciso di prendersi cura delle persone più svantaggiate.  - esordisce Marco Possanzini, portavoce Sinistra Italiana X Municpio - I locali di Largo Capelvenere, generalmente utilizzati per l’accoglienza delle persone senza fissa dimora durante il periodo invernale, quest’anno non saranno disponibili in quanto utilizzati per gli uffici del Giudice di Pace. La proposta sul tappeto, ancora in itinere per altro in quanto non si conosce tecnicamente nulla, si concretizza nella così detta “accoglienza diffusa” e cioè nell’affidare alle Associazioni di volontariato, che da sempre svolgono un ruolo di supplenza rispetto alle assenze delle Istituzioni, il compito di organizzare l’accoglienza così come quello di reperire autonomamente spazi in Hotel, Ostelli, B&B, quindi formulare convenzioni che ad oggi non esistono, dove poter ospitare le persone senza fissa dimora.

 E’ paradossale che, l’Amministrazione continui ad affermare che gli spazi pubblici da utilizzare per questo scopo non ci sono. L’edifico ex ENAM sul lungomare di Ostia, per altro ristrutturato, non si poteva utilizzare? Gli spazi comunali e municipali di Largo Capelvenere, ad oggi chiusi e abbandonati, non si potevano predisporre per garantire assistenza alloggiativa? Le abitazioni sequestrate alla mafia, come ad esempio una villetta a Casal Bernocchi, non si potevano utilizzare per organizzare e garantire l’accoglienza delle persone senza fissa dimora? L’Amministrazione grillina del Municipio, ha scelto il disimpegno come linea di condotta scaricando ogni responsabilità sulle Associazioni di volontariato chiamate a supplire, per l’ennesima volta, tramite un bando di cui ancora non si ha notizia, all’assenza sempre più manifesta delle Istituzioni. Quando le Istituzioni fanno un passo indietro, solitamente, le disuguaglianze fanno due passi in avanti. C’è poi il tema dell’abbandono di Piazza Capelvenere, ad oggi terra di nessuno

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