Roma, scritte offensive verso l'assessore Onorato sono comparse al Flaminio Real (Tor di Quinto), solidarietà bipartisan
Onorato: "Nessun passo indietro sulla legalità. Noi proseguiremo su questa strada per riportare la trasparenza nell’impiantistica sportiva comunale" Bonessio: "Sul patrimonio sportivo pubblico le regole valgono per tutti" e che le istituzioni hanno il dovere di tutelare il bene pubblico"

(AGR) Scritte offensive contro l’assessore Alessandro Onorato, sono comparse questa mattina sulle mura del centro sportivo comunale Flaminio Real, in via di Tor di Quinto. A rendere pubblico l’episodio è stato lo stesso assessore, che ha denunciato l’accaduto sui social, confermando la volontà dell’amministrazione di proseguire nel percorso intrapreso sulla gestione degli impianti sportivi comunali.
"Non ci facciamo intimorire - ha scritto Onorato, ricordando che il Flaminio Real è un centro sportivo comunale che, secondo quanto riferito dall’assessore, presentava una morosità di 1,5 milioni di euro e che il Campidoglio ha ripreso nella propria disponibilità il 15 luglio scorso, garantendo al contempo la continuità delle attività sportive. "Qualcuno non vuole che torni la legalità. - ha proseguito Onorato - Dovete farvene una ragione. Noi proseguiremo su questa strada per riportare la trasparenza nell’impiantistica sportiva comunale"
Il presidente della Commissione Sport ha sottolineato che "Sul patrimonio sportivo pubblico le regole valgono per tutti" e che le istituzioni hanno il dovere di tutelare il bene pubblico, garantendone un utilizzo "trasparente, corretto e a beneficio della cittadinanza e dello sport". Per Bonessio, intimidazioni, insulti e pressioni non possono avere spazio nel confronto democratico.
Sulla stessa linea l’assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative Tobia Zevi: "Chi imbratta un muro per fermare il ripristino della legalità ha già perso in partenza". Zevi ha inoltre definito quelle scritte il segnale di "un’idea vecchia, secondo la quale, il patrimonio pubblico sarebbe "terra di nessuno". "Non è così. La linea di questa Amministrazione è una sola, la legalità. Nessun passo indietro....", ha affermato.
Solidarietà è arrivata anche dall’assessore alle Periferie Pino Battaglia, che ha parlato di un "gesto che condanniamo con fermezza", assicurando che il lavoro per "restituire e valorizzare gli spazi pubblici proseguirà senza arretramenti". La presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli ha definito l’episodio "E' stato un atto grave...." ribadendo il sostegno a Onorato e la volontà di proseguire nel percorso di legalità.
A chiudere il fronte istituzionale è intervenuto il sindaco Roberto Gualtieri, che ha espresso solidarietà all’assessore e condannato le scritte offensive, sottolineando come l’episodio non possa fermare il lavoro dell’amministrazione per garantire legalità e trasparenza nella gestione degli impianti sportivi comunali.
assessore Onorato foto archivio AGR
















