Roma Esquilino, blitz della Polizia, una persona arrestata e 3 ordini di allontanamento
Osservato speciale, in via Giolitti,il cosiddetto “ballatoio”, dove è stato effettuato l'arresto per spaccio. Il passaggio sopraelevato per l’accesso alle abitazioni ed alle attività commerciali della zona.La particolare conformazione dell’area ne favorirebbe l’utilizzo quale micro-piazza di spaccio

Polizia gli agenti intervenuti all'Esquilino
(AGR) Dal “ballatoio” di via Giolitti ai giardini di piazza Vittorio Emanuele II, la Polizia di Stato torna a presidiare due delle aree più sensibili del quadrante Esquilino, a ridosso della stazione Termini.
Un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti, tre ordini di allontanamento, tre stranieri accompagnati al CPR e circa cento persone identificate sono il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio messo in campo dalla Questura di Roma nel pomeriggio di ieri.
Il dispositivo, coordinato dal Dirigente del Commissariato di P.S. Esquilino, ha visto operare in sinergia agenti del Reparto Mobile, della Sezione Operativa della Questura, della Polizia Scientifica, della Divisione Polizia Amministrativa e specialisti dell’Ufficio Immigrazione, secondo un modello di intervento integrato volto ad affiancare al presidio del territorio i controlli amministrativi e le verifiche sulla regolarità della posizione degli stranieri presenti.
È stato qui che gli agenti hanno intercettato un giovane di origine nigeriana trovato in possesso di una dozzina di dosi di marijuana, già confezionate e pronte, secondo quanto ricostruito, per essere immesse sul mercato dello spaccio. Per il giovane è scattato l’arresto.
Parallelamente, l’attenzione degli operatori si è concentrata sul tessuto commerciale che si sviluppa lungo lo stesso ballatoio.
Sono cinque gli esercizi sottoposti a verifiche amministrative, due dei quali sanzionati per diverse irregolarità, tra cui l’omessa tracciabilità di alcuni generi alimentari e la non corretta installazione dei sistemi di videosorveglianza.
Il raggio dei controlli si è quindi esteso alla vicina piazza Vittorio Emanuele II e, in particolare, ai giardini che ne occupano l’area centrale. Qui gli specialisti dell’Ufficio Immigrazione hanno individuato otto cittadini extracomunitari, privi di valido documento di identità, successivamente accompagnati presso l’Ufficio immigrazione della Questura per gli accertamenti finalizzati alla loro compiuta identificazione ed alla verifica delle rispettive posizioni sul territorio nazionale. Al termine delle verifiche, quattro di questi sono stati colpiti da provvedimento di espulsione con contestuale accompagnamento presso il CPR di Ponte Galeria.
Complessivamente, sono state circa cento le persone sottoposte a controllo nel corso del servizio, ventotto delle quali gravate da precedenti di polizia. Nei confronti di tre di queste è stato emesso un provvedimento di allontanamento dalle zone a tutela rafforzata.
L’attività si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo delineato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che vede la Polizia di Stato impegnata in una costante azione di presidio dell’Esquilino e dell’area della stazione Termini, attraverso interventi mirati a contrastare le diverse forme di illegalità ed a rafforzare le condizioni di sicurezza e vivibilità di uno dei quadranti a maggiore densità e mobilità della Capitale.
Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















