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Revenge Porn, approvata dalla regione Lazio legge per la tutela delle donne

Un passo importante quello compiuto oggi che aggiunge un tassello fondamentale al lavoro svolto fino ad ora dal Consiglio Regionale del Lazio, che ha messo al centro della politica la tutela effettiva dei diritti delle donne .

printDi :: 04 giugno 2020 18:37
Revenge Porn, approvata dalla regione Lazio legge per la tutela delle donne

(AGR) “Un passo importante quello di oggi che aggiunge un tassello fondamentale al lavoro svolto fino ad ora dal Consiglio Regionale del Lazio, che metta al centro della politica la tutela effettiva dei diritti delle donne .Dopo l’approvazione della legge contro la violenza sulle donne del 2014 e la legge contro il bullismo, approvata nel 2016, abbiamo approvato oggi all'unanimità la legge, “Interventi di prevenzione e sostegno in materia di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti” – promossa dalla Consigliera Sara Battisti - che promuove campagne e strumenti mirati alla sensibilizzazione grazie alla cooperazione tra istituzioni e associazioni del terzo settore da anni impegnate sulla lotta alla violenza di genere; azioni di informazione, formazione e sensibilizzazione rivolte ai media, ai new media, ai giornalisti che hanno il compito di diffonderle per promuovere modelli positivi di relazioni fondati su maggiore consapevolezza e sicurezza.

Ancora una volta, viene ribadita l'importanza della prevenzione basata innanzitutto sulla comunicazione e sull’informazione. Partire dalle scuole per scoraggiare pratiche violente ed illegali è fondamentale: proprio nei luoghi della formazione e della cultura bisogna favorire tali interventi con mezzi rivolti anche a docenti e genitori.

Il Revenge Porn può colpire chiunque e deve essere contrastato: la divulgazione di materiale come video o foto riguarda chiunque - come ha sottolineato il consigliere Gianluca Quadrana nel suo intervento in aula - “soprattutto gli uomini che spesso li utilizzano e diffondono contro la volontà delle proprie compagne”. Per questo, la diffusione di una cultura nel rispetto della dignità e dei sentimenti della persona deve essere conseguita come obiettivo e finalità primaria.Una battaglia di cui oggi ci facciamo protagonisti, tutte e tutti insieme per difendere le donne e sostenere le vittime di un reato che non può più essere tollerato”

Lo dichiarano in una nota la capogruppo della Lista Civica Zingaretti alla Regione Lazio Marta Bonafoni coi consiglieri Gino De Paolis e Gianluca Quadrana.

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