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In bici dall'Eur al Torrino...ma quanti disagi

La denuncia arriva da Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia:tra tombini, dossi continui, erbacce, radici che sollevano la pavimentazione stradale e passi carrabili, diventa un’impresa riuscire percorrerla senza cadere

printDi :: 28 maggio 2020 15:31
ciclabile Eur Torrino

ciclabile Eur Torrino

(AGR) "Ben vengano le ciclabili, ma a patto che siano realizzate con tutti i criteri del caso. Peccato, però, che anche quanto auspicabile, diventi impossibile nell’era Raggi. L’ennesima riprova arriva dalla pista Eur-Torrino, presentata nei giorni scorsi su facebook dalla stessa Sindaca.

Il tratto, che va da piazza Cina a Viale Egeo, è stato infatti realizzato su di un manto stradale sconnesso e dissestato e a una distanza infinitamente ridotta dalla carreggiata stradale su cui transitano, spesso e a velocità elevata, molti mezzi sia privati che pubblici. E questo è niente: sono tantissime, infatti, le insidie che la pista nasconde e che mette seriamente a repentaglio la sicurezza di quanti la percorrono. Tra tombini mal messi, dossi continui, erbacce incolte, radici che sollevano la pavimentazione stradale e diversi passi carrabili che la attraversano diventa davvero un’impresa riuscire a effettuare il percorso senza rischiare la propria incolumità.e. Lungo i quasi quattro chilometri di ciclabile c’è addirittura, senza che venga ovviamente segnalata, una fermata dell’autobus, mentre, in alcuni tratti della stessa, svariati posteggi per le auto affiancano l’area che dovrebbe di solo utilizzo della due ruote.

Abbiamo ricevuto tantissime segnalazioni di cittadini preoccupati, che lamentano le infinite criticità della struttura. Ci viene evidenziato che il problema non è rappresentato solo dalla assenza di segnaletica stradale o dalle tanto “ingegnose” quanto pericolose modalità con le quali è stata realizzata la ciclabile. E non possiamo che confermarlo dopo il sopralluogo di oggi.Per quanto ci riguarda, come Fratelli d’Italia, riteniamo doveroso denunciare la pericolosità di questa ciclabile e ci auguriamo che, chi di dovere, venga sul posto per rendersi conto seriamente delle sue infinite carenze. Roma ha bisogno di piano serio di mobilità sostenibile. E’ arrivato il momento di smetterla con gli spot e fare sul serio".

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale, Federico Rocca, responsabile regionale dipartimento sicurezza (FdI), Amedeo Zamparelli e Federica Ludovici del circolo FdI “Amici del IX Municipio”.

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