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Celleno, oggi e domani lo "sputo" del nocciolo della ciliegia

La sfida a chi sputa il nocciolo più lontano: ancora imbattuto il record di 20.30 metri. Grande attesa e suspence nel piccolo comune in provincia di Viterbo. Nel paese si mangiano menù solo a base di ciliegie, dall'antipasto al dolce, nei ristoranti del Comune

printDi :: 12 giugno 2021 13:34
Gara sputo osso ciliegia Celleno

Gara sputo osso ciliegia Celleno

(AGR) Via nel weekend al famoso "Sputo del nocciolo" della ciliegia di Celleno (VT), borgo fantasma ad appena un'ora da Roma definito da The Guardian tra i più belli d'Italia. La caratteristica sfida annuale attrae persone da tutto il territorio, da tutta Italia come anche da altre nazioni. L'obiettivo è superare il record di sempre di 20,3 metri tenuto da Mauro Chiavarino nel 2011. Lo stesso Chiavarino nel 2020 ha registrato 'solo' il raggiungimento di 18 metri. L'attività impegna per diversi mesi i tiratori scelti, che si esercitano da mesi e si sfideranno solo ed esclusivamente con noccioli della locale ciliegia di Celleno e il tutto registrato e valutato da un'apposita commissione. L'evento si terrà presso lo 'sputometro' in località Acquaforte, secondo le norme di sicurezza anti-covid vigenti alle ore 17:30 di domenica.

Marco Bianchi sindaco di Celleno:" Lo sputo del nocciolo è certamente una grande attrazione della Festa delle ciliegie di Celleno, è una competizione che ci impegna da molti anni e molti appassionati sportivi giungono qua per tentare lo sputo con migliore risultato. Ci inorgoglisce molto l'attenzione per questo evento, da tutto il Paese, anche con presenze internazionali. La competizione richiede molta pratica e si può utilizzare solo il nocciolo della tipica ciliegia di Celleno, come prevede il regolamento. Oltre lo sputo del nocciolo l'evento è inquadrato nell'evento principale di celebrazione delle nostre ciliegie e del nostro territorio, quest'anno anche con un'apertura di un sito archeologico di recente scoperta".

Come ogni anno la tradizionale sagra offre numerose attività ed eventi alla scoperta del territorio verde, delle specialità a base di ciliegia e la scoperta del noto borgo medievale riconosciuto da The Guardian tra i borghi più belli d'Italia. I festeggiamenti dureranno tutto il fine settimana, ma domenica il clou del noto evento.

Nell'ambito dell'evento sabato 12 giugno alle 17:30 verrà inaugurato l'itinerario del leggendario butto. Un antico pozzo etrusco, recentemente rinvenuto, tra i più grandi nel centro Italia, viene aperto al pubblico per la prima volta e potrà essere visitato. Il butto, veniva usato successivamente in epoca medievale per gettare rifiuti di vario genere. Diverse le ceramiche medievali rinvenute che verranno esposte al pubblico per la prima volta nel borgo fantasma.

Domenica 13 giugno si aprirà con il trekking, con la "Passeggiata dei ciliegi" alle ore 9:00. La camminata tra le natura e la storia prevede due percorsi: il più difficoltoso di 13 km, con l'itinerario Celleno Borgo Fantasma, Roccalvecce, Sant'Angelo e ritorno. Il percorso di livello facile e medio è di soli 5 chilometri e passerà per Celleno- Strada Canne, il Borgo Fantasma di Celleno e rientro.

All'ora di pranzo come alla cena in tutti i ristoranti di Celleno è possibile degustare menù enogastronomici tutti basati sulle ciliegie: dall'antipasto, primi, secondi, fino ai dessert. In particolare il ristorante San Rocco guidato dal giovane Andrea Sterpino propone: il risotto alle ciliegie, arista alle ciliegie, pulled pork con ciliegie e tiramisù alle ciliegie rigorosamente di Celleno. Alle ore 18:30 l'esibizione in via Viterbo delle Tardone, gruppo folcloristico locale e la banda musicale del Comune. Seguono intrattenimenti musicali, premiazioni, concorsi e street food.

 Celleno - Il Borgo Fantasma 

Celleno, noto anche come il "Borgo Fantasma" è stato indicato dal Telegraph tra i 25 borghi più belli d'Italia persi nel tempo. Il Comune di Celleno è situato in Provincia di Viterbo, sopra uno sperone tufaceo in una posizione strategica: fra Civita di Bagnoregio e il Lago di Bolsena, appena un'ora da Roma in auto, e vicino a Orvieto e il confine con la Toscana.

Di grande importanza è il maestoso castello medievale situato nella piazza del borgo medievale. Il Castello Orsini, un tempo abitato da buona parte della popolazione, è stato abbandonato dopo un violento terremoto. Per 40 anni il Castello è stato successivamente solo abitato dall'artista di fama internazionale Enrico Castellani, morto nel dicembre del 2017. Castellani nel suo laboratorio-studio di Celleno ha creato la maggior parte della sua arte diffusa in tutto il mondo e che raggiunge i milioni di euro per opera. Oggi, visitando il Castello Orsini, è possibile respirare l'arte del Maestro recentemente scoparso, assieme alla struttura disabitata. Celleno è il "Borgo Fantasma" per la sua bellezza rimasta intatta, con il Castello Orsini sulla rupe tufacea (come la vicina Civita di Bagnoregio) e il territorio circostante verde e pieno di opportunità per un turismo slow e con diversi spunti enogastronomici.

Particolarmente nota è la Festa delle ciliegie di Celleno che si tiene ogni anno, con il caratteristico "sputo del nocciolo" con la proclamazione del vincitore nazionale di chi ha saputo espellere a maggiore distanza il nocciolo. Celleno è anche chiamato "Il paese delle ciliegie" per via della sua storica tradizione di coltura cerasicola e della nota sagra.

Di grande attrazione è il Festival degli artisti di strada "Teverina Buskers" uno degli eventi più importanti d'Italia nell'ambito, con più di 50 di artisti da tutto il mondo. La prossima edizione si terrà nel borgo di Celleno dal 13 al 15 settembre 2019.

Molti artisti hanno visitato e notato Celleno per la sua bellezza e per l'avvio di progetti cinematografici, come nella recente visita del regista Sorrentino.

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