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Casapound, "sfratto esecutivo" da via Napoleone III

La Procura della Repubblica ha chiesto ed ottenuto dal Gip un sequestro preventivo , con riferimento al reato di “occupazione abusiva”, dell’immobile in via Napoleone III, sede del movimento. In mattinata avviate le procedure di notifica del provvedimento.

printDi :: 04 giugno 2020 14:59
Casapound, sfratto esecutivo da via Napoleone III

(AGR) A conclusione di una indagine  condotta dalla Digos della Questura di Roma, la Procura della Repubblica capitolina ha chiesto ed ottenuto dal Gip un sequestro preventivo , con riferimento al reato di “occupazione abusiva”, dell’immobile sito in via Napoleone III, sede del movimento Casapound. In mattinata sono state avviate le procedure per la notifica del provvedimento.

Alla notizia la sindaca di Roma Virginia Raggi su face book ha scritto: “Oggi si festeggia il 76mo anniversario della Liberazione di Roma dalla occupazione nazi-fascista…..Ringrazio la Procura della Repubblica di Roma che ha avviato l’iter per la notifica del provvedimento di sequestro per l'immobile occupato da Casapound a via Napoleone III in centro a Roma”. In via Napoleone III la sindaca ha incontrato anche alcuni rappresentanti di Casapound che hanno chiesto se il Campidoglio userà lo stesso metro anche con le occupazioni di locali da parte della sinistra. Sulla questione la Raggi ha dichiarato che la Prefettura segue un elenco che procede secondo il criterio degli immobili pericolanti od in base al provvedimento di sgombero emesso dal Tribunale: “….si andrà a ristabilire la legalità come abbiamo fatto quando abbiamo demolito i villini abusivi costruiti dai Casamonica”. La capogruppo del M5S in Regione Lombardi unisce la propria soddisfazione a quella della Raggi.“Finisce un'occupazione da 4,6 milioni di danno erariale. Lo sgombero di CasaPound è una buona notizia per tutti i cittadini che amano la legalità e la democrazia e un atto simbolico che rende giustizia a quei disperati senza casa sgomberati con la forza da stabili fatiscenti”.  Intanto c’è chi teme che lo sgombero della sede storica provochi un trasferimento verso Ostia, nello stabile occupato da Area 121 in via delle Baleniere. “Dopo la notifica di sgombero imminente di Casapound da Via Napoleone III. – afferma Marco Possanzini (SI X Municipio) - Non vorremmo mai che dallo stabile di Via Napoleone III, dopo lo sgombero, si avvii di fatto un “trasloco” verso Ostia

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