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(AGR) Roma, per il Viaggio del produttore la proiezione del film: "Il ragazzo dai pantaloni rosa"

Allo Spazio Scena un ciclo di incontri e di proiezioni per conoscere meglio un ruolo chiave del cinema, promossi dalla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté. Al centro del dibattito culturale e professionale il produttore, figura spesso relegata a un ruolo tecnico o puramente finanziario

printDi :: 09 gennaio 2026 15:47
Viaggio de produttore film il ragazzo dai panataloni rosa.

Viaggio de produttore film il ragazzo dai panataloni rosa.

(AGR) Prenderà il via martedì 13 gennaio 2026 alle ore 18:30, presso lo Spazio Scena della Regione Lazio, il ciclo di incontri Il viaggio del produttore, organizzato dalla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté. L’iniziativa, ad ingresso libero, si propone di riportare al centro del dibattito culturale e professionale una figura troppo spesso relegata a un ruolo tecnico o puramente finanziario, ma che in realtà riveste una funzione essenziale, tanto nella nascita quanto nella riuscita artistica di un film.

Il produttore, ancora oggi, è visto in maniera semplificata come colui che “trova i soldi”, ma questa rappresentazione riduttiva trascura la complessità del suo lavoro. Un buon produttore è, prima di tutto, un lettore attento del progetto artistico, un alleato creativo del regista, un costruttore di equilibrio tra visione autoriale, esigenze produttive, sostenibilità economica e accessibilità del linguaggio. È colui che riconosce il potenziale di una storia, ne accompagna lo sviluppo con cura e rigore, crea le condizioni per la sua realizzazione e ne guida il percorso fino all’incontro con il pubblico. La sua è una responsabilità trasversale, spesso invisibile ma decisiva, perché riguarda non solo la tenuta dell’impianto produttivo, ma anche la coerenza estetica, la forza narrativa, il posizionamento culturale e sociale dell’opera. Per queste ragioni, l’iniziativa è concepita per dare voce a chi questo lavoro lo fa con intelligenza, coraggio e visione, esplorando il suo ruolo in tutte le fasi di vita di un film: dall’idea al set, dalla sala al pubblico.

 
Il primo incontro sarà dedicato a Roberto Proia, produttore e sceneggiatore che ha saputo unire sensibilità artistica e impatto sociale nelle storie che ha scelto di produrre. Sarà in dialogo con Boris Sollazzo, responsabile delle iniziative della Scuola Volonté presso lo Spazio Scena. A seguire, verrà proiettato il film da lui prodotto Il ragazzo dai pantaloni rosa, scritto insieme alla regista Margherita Ferri, che ha saputo trasformare un fatto tragico di cronaca – il suicidio del quindicenne Andrea Spezzacatena, vittima di bullismo omofobo – in un’opera di grande intensità, capace di parlare ai giovani con onestà e delicatezza.

Il film, presentato alla Festa del Cinema di Roma e uscito nelle sale nel novembre 2024, ha avuto un successo inaspettato: oltre 10 milioni di euro di incasso e più di un milione di spettatori, diventando il film italiano dell’anno per risultati al botteghino. Ma il vero impatto del film è andato oltre i numeri. È diventato un punto di riferimento nel dibattito su bullismo, identità di genere e inclusione, grazie anche a una narrazione che non edulcora né semplifica, ma accompagna il pubblico in un percorso emotivo profondo, attraversato da contraddizioni e fragilità. La canzone Canta ancora, interpretata da Arisa, ha contribuito ulteriormente alla diffusione del messaggio, conquistando anche il Nastro d’Argento per la miglior canzone originale.

Roberto Proia, nella sua veste di Executive Director Theatrical Distribution and Productions di Eagle Pictures, ha dato impulso alla presenza nel settore produttivo di questa storica società di distribuzione, attraverso una diversificazione di generi. Tra i suoi successi, vi sono  la trilogia romantica Sul più bello, da cui è nata l’omonima serie, la commedia sentimentale Hotspot - Amore senza rete di Giulio Manfredonia, 40 secondi e Il corpo di Vincenzo Alfieri, la serie televisiva Gloria, spesso contribuendo alla sceneggiatura delle opere prodotte. Nel corso della sua carriera, ha scommesso su storie considerate marginali portandole al centro del discorso pubblico e del mercato cinematografico, in un discorso coerente di inclusione.

La rassegna Il viaggio del produttore continuerà nelle settimane successive con altri protagonisti del mondo del cinema, per offrire agli studenti, ai professionisti del settore e al pubblico interessato uno sguardo ravvicinato e consapevole su una delle figure più complesse e strategiche dell’intera filiera cinematografica.

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