Al Sala Umberto: "Cime tempestose" dal romanzo di Emily Brontè
Dal 20 al 25 ottobre Giulio Corso e Federica De Benedittis portano sul palco un legame dominato da una dipendenza emotiva radicale, da ritorni improvvisi, fughe, silenzi e autentici ghosting ante litteram. Heathcliff e Catherine si cercano incessantemente e, nello stesso tempo, si respingono;

cime tempestose locandina evento
(AGR) Una storia d’amore assoluta e devastante, una relazione profondamente disturbata, quasi ossessiva, immersa in un’atmosfera gotica intensa e visionaria. Ombre, vento, silenzi e spazi sospesi evocano un mondo inquieto e primordiale, dove il paesaggio non è semplice sfondo, ma riflesso vivo dell’anima tormentata dei protagonisti. Le brughiere diventano così un luogo mentale prima ancora che reale: uno spazio emotivo attraversato da desiderio, rabbia, assenza e memoria.
Sul palcoscenico prende forma un legame che oggi potremmo definire “tossico”, dominato da una dipendenza emotiva radicale, da ritorni improvvisi, fughe, silenzi e autentici ghosting ante litteram. Heathcliff e Catherine si cercano incessantemente e, nello stesso tempo, si respingono; si desiderano fino all’annientamento e si feriscono con ferocia. Il loro amore non conosce misura né pace: è un sentimento che divora, che consuma, che supera i limiti della morale e perfino quelli della vita stessa.
Eppure, proprio dentro questa dinamica estrema e dolorosa, si nasconde una verità disarmante: quella tra Heathcliff e Catherine resta, comunque, una delle più grandi storie d’amore mai raccontate. Un amore che sfida il tempo, la morte e le convenzioni sociali; un legame che continua a sopravvivere come una ferita aperta, feroce e immortale.Ed è forse proprio questa sua natura contraddittoria — insieme sublime e distruttiva — a renderla ancora oggi così contemporanea, necessaria e profondamente umana.
GIULIO CORSO | FEDERICA DE BENEDITTIS
CIME TEMPESTOSE
dal romanzo di Emily Brontë
adattamento di GIANNI CLEMENTI
con JUN ICHIKAWA | GABRIELE GIUSTI | SHAEN BARLETTA
e con MASSIMILIANO VADO
idea di progetto Ylenia Manfredi
scene Carlo De Marino | costumi Teresa Acone | coreografie Carmine De Amicis | musiche Vincenzo Di Bella | light designer Umile Vainieri | assistente alla regia Alfonso Elefante
regia FRANCESCO BELLOMO e CARMINE DE AMICIS
Dal 20 al 25 Ottobre 2026
SALA UMBERTO
















