Utilizziamo i cookie per abilitare e migliorare le funzionalita' del sito web, servire contenuti per voi piu' pertinenti, ed integrare i social media. E' possibile rivedere la nostra privacy policy cliccando qui e la nostra cookie policy cliccando qui. Se chiudi questo avviso, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per modificare le impostazioni dei cookies clicca qui

SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Roma Casalotti, in manette 66enne, accompagnava a far prostituire quattro giovani romene

L’uomo infatti è stato fermato mentre, a bordo della propria auto, stava lasciandobordo strada in località Castel di Guido, quattro giovani romene, tra i 20 e i 30 anni, dedite alla prostituzione, dopo averle prelevate da un bar in zona Magliana.

printDi :: 13 ottobre 2026 15:37
Carabinieri Cassia arresto per favoreggiamento

Carabinieri Cassia arresto per favoreggiamento

(AGR) I Carabinieri della Stazione Casalotti, al termine di una complessa attività d’indagine effettuata tramite numerosi servizi di osservazione, controllo e pedinamento, hanno arrestato un 66enne italiano gravemente indiziato del reato di favoreggiamento della prostituzione.

L’uomo infatti è stato fermato mentre, a bordo della propria autovettura, stava lasciando su strada, in località Castel di Guido, quattro giovani romene, tra i 20 e i 30 anni, dedite alla prostituzione, dopo averle prelevate da un bar in zona Magliana. A seguito di perquisizione personale e veicolare, l’arrestato è stato quindi trovato in possesso di sette ricevute di bonifico in favore delle donne, per un ammontare di oltre 10.000 euro, ritenute riconducibili all’attività delittuosa, nonché di cibo e sigarette destinati al loro sostentamento.

 
L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Roma.

Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE