Infortuni sul lavoro, Confartigianato Catanzaro al Tavolo in Prefettura
"NON BASTA LA REPRESSIONE, SERVE INVESTIRE IN FORMAZIONE E SICUREZZA"

Confartigianato Imprese Catanzaro PH: Ufficio Stampa Rosita Mercatante
(AGR) Il presidente D’Iuorno all’Osservatorio provinciale presieduto dal prefetto Di Nuzzo: "La prevenzione non è un costo, ma un investimento sulla vita e sulla competitività"
CATANZARO – Non bastano controlli e sanzioni. Per fermare la piaga degli infortuni sul lavoro serve una rivoluzione culturale che parta dalla formazione, dalla consapevolezza e da strumenti concreti che aiutino le imprese a investire in sicurezza. È il messaggio lanciato da Confartigianato Imprese Catanzaro al tavolo dell’Osservatorio provinciale sugli infortuni sul lavoro, riunito in Prefettura e presieduto dal prefetto Clemente Di Nuzzo.
Un confronto che Confartigianato segue con particolare attenzione, soprattutto nel comparto dell’edilizia – tra i più esposti al rischio – attraverso l’attività della sezione provinciale di ANAEPA – Confartigianato Edilizia.

Confartigianato Imprese Catanzaro PH: Ufficio Stampa Rosita Mercatante
«Non può bastare la repressione – ha affermato il presidente di Confartigianato Catanzaro, William D’Iuorno – In questo ambito serve una vera rivoluzione culturale e sociale, da costruire attraverso la formazione e azioni capaci di incidere sul modo di pensare e sulle scelte quotidiane dei datori di lavoro, così come sulla percezione del rischio da parte dei lavoratori».
Per D’Iuorno la sicurezza non può restare un adempimento burocratico da spuntare, ma deve diventare parte integrante dell’organizzazione del lavoro. E per farlo servono anche leve economiche: «La sicurezza deve diventare una consapevolezza condivisa. Per questo è importante individuare anche canali e strumenti finanziari che possano incentivare le aziende a investire concretamente in questo settore».
L’Osservatorio provinciale, individuato quale organismo di monitoraggio dal Patto territoriale di Comunità per la prevenzione degli infortuni, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e la legalità sottoscritto in Prefettura nel luglio 2025, ha proprio il compito di analizzare l’andamento degli infortuni e definire le linee di intervento, in una logica di collaborazione tra istituzioni, parti sociali e associazioni.
In questa direzione si inserisce anche l’ultima iniziativa promossa da Confartigianato Catanzaro insieme all’Ordine degli Ingegneri di Catanzaro e con il patrocinio di O.P.R.A. – Organismo Paritetico Regionale Artigianato: un convegno dedicato alla sicurezza sul lavoro come momento di approfondimento, informazione e formazione per professionisti e imprenditori.
Un impegno che, per l’associazione, ha un obiettivo chiaro: «Contribuire a costruire un sistema in cui formazione, informazione, controlli e incentivi possano procedere insieme – ha concluso D’Iuorno – affinché la tutela della salute e della vita dei lavoratori diventi una priorità effettiva per tutto il mondo produttivo».
Perché la prevenzione, ricorda Confartigianato, non è un costo da sostenere, ma un investimento sulla qualità del lavoro, sulla tutela delle persone e, in ultima analisi, sulla stessa competitività delle imprese.
Ufficio Stampa
Rosita Mercatante
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