Roma, sotto osservazione Trionfale, Monte Mario e Medaglie d'oro, 5 arresti per borseggio e spaccio
Presi tre borseggiatori, i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 37 anni e una donna di 33 sorpresi nel tentativo di asportare il portafogli di un pensionato.Stessa sorte per un peruviano di 23 anni, sorpreso in flagranza mentre tentava di rubare il portafogli ad uno statunitense di 23 anni

Carabinieri Trionfale intervenuti
(AGR) I Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale sono stati impegnati un servizio straordinario di controllo del territorio nei quartieri Trionfale, Monte Mario e Medaglie d’Oro, con l'obiettivo prioritario di prevenire e reprimere i fenomeni di criminalità diffusa nelle aree urbane, in linea con le strategie di controllo del territorio indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e ampiamente condivise in sede di Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.
Nel complesso i Carabinieri hanno arrestato 5 persone in flagranza di reato, 3 persone sono state denunciate, sono invece 105 le persone identificate (di cui 20 cittadini stranieri) e 56 veicoli controllati.
Le denunce a piede libero hanno interessato 3 persone: una donna, bloccata all'interno di un esercizio commerciale di via Arola, mentre aveva rimosso la placca antitaccheggio da un capo di abbigliamento con un gancio superando le casse senza pagare; un giovane romano è stato fermato alla guida della propria autovettura e a seguito dell’accertamento dell’etilometro, è risultato positivo al test oltre i limiti consentiti dalla legge: un romano, con precedenti, intercettato subito dopo aver sottratto con destrezza del denaro contante dalle tasche di un 36enne romano.
Si precisa che i procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















