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Tatuaggio: che cosa è lo stile ornamentale?

Marco Manzo, inventore dello stile “pizzo”. I suoi lavori sono performances artistiche, perché sono, da tempo, considerate vere opere d’arte. Fatto sta che le sue “modelle” sono entrate in importanti musei d’arte contemporanea, tra cui il Maxxi di Roma e la GagosianGallery di New York.

printDi :: 30 gennaio 2022 17:20
Tatoo Marco Manzo tatuaggio ornamentale

Tatoo Marco Manzo tatuaggio ornamentale

(AGR) Chi è Marco Manzo? Prima di addentrarci nell’affascinante quanto mistico mondo del tatuaggio e dei ricami su pelle che da ormai diversi anni fanno impazzire soprattutto le estimatrici del tattoo al femminile, vi raccontiamo chi è l’artista, tatuatore, scultore e piercer Marco Manzo.

Marco Manzo, artista di fama internazionale lavora a Roma nel suo Tribal Tattoo Studio in Via Cassia a Roma Nord. Ha al suo attivo oltre 75 premi nazionali e internazionali nelle principali “convention” del settore, che si sta sempre più sviluppando. I suoi lavori sono performances artistiche, perché sono, da tempo, considerate vere opere d’arte. Fatto sta che le sue “modelle” sono entrate in importanti musei d’arte contemporanea, tra cui il Maxxi di Roma e la GagosianGallery di New York. Tatuatore-vip perché ha definito lavori interessanti per Asia Argento, Max Gazzè e Gabriel Garko. E’docente di igiene e teoria e tecnica di tatuaggio nei corsi professionali, sin dalla loro istituzione. 

Lo si può trovare, perché ,costantemente, nel Tribal Tattoo Studio, da lui fondato nel 1992, frequentatissimo studio della Capitale, garanzia estrema d’igiene, sicurezza e qualità nell’esecuzione di tutti gli stili del tatuaggio, anche variegati, dal tribale al dotwork, dal realismo al figurativo, sino al cartoon; insomma, tratta chandeliers, mandala, geometrie sacre, pendenti vittoriani, pizzi veneziani, dotwork, detto anche il “tatuaggio in stile puntinato”, … sino allo “stile ornamentale”.

Lo stile Ornamentale, tatuaggio ornamentale, di cosa parliamo?

Il tatuaggio ornamentale si è contraddistinto negli ultimi anni grazie anche e soprattutto all’intenso lavoro di ricerca e sperimentazione condotto dall’artista Marco Manzo che attraverso le sue Mostre, le sue opere e il ricorso agli stilemi e al mondo dell’arte ha saputo trasporre su pelle uno degli stili maggiormente apprezzati dal pubblico femminile. Lo stile ornamentale si rifa’ in particolar modo al mondo dei pizzi, dei ricami su tela e delle trasparenze che conferiscono al corpo una sinuosità seducente e delicata al tempo stesso. Un trionfo di raffinatezza nel mondo del tatuaggio e dell’arte in generale, riconosciuto anche dalle Istituzioni competenti.

Dal MANIFESTO: "tatuaggio ornamental"

"Lo stile Ornamentale, di cui Marco Manzo viene riconosciuto come precursore ha come scopo principale quello di ridisegnare il corpo, soprattutto quello femminile, slanciandone le forme ed accentuandone i punti di forza; un corpo che diviene scultura in movimento. La progettazione di questi pezzi unici, studiati ed elaborati per ogni singola persona in maniera originale, ha come punto di partenza il corpo e non il disegno. Grazie allo studio dell’anatomia individuale il tatuaggio non diviene quindi la partenza cui il corpo deve adattarsi, ma conseguenza del corpo stesso. Proprio da questo nasce il disegno".

".. il tutto ha una derivazione dallo studio e quindi dalla conoscenza ed interiorizzazione dei tessuti e dei merletti, come il pizzo veneziano , il macramè, il dentelle ed il ricamo , dei dipinti parietali egizi, delle incisioni rupestri, delle architetture veneziane, di quelle barocche di Noto, delle geometrie sacre dei mandala indiani e di quelle ipnotiche, ed ancora dei sofisticati pendenti dei lampadari, ai quali si ispiravano i gioielli dell’Epoca Vittoriana, dei Mehndi ben auguranti dell’Africa mediterranea e dell’India e delle lavorazioni dot work. Non con intenzioni imitative, ma proprio perché senza aver fatto propria la tradizione, diviene impossibile l’innovazione, l’evoluzione e addirittura la contrapposizione.

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