SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Storia del calcio e della nazionale.... Mauro Grimaldi presenta il secondo volume

Un successo la presentazione di “Storia d’Italia del calcio e della Nazionale. Uomini, fatti, aneddoti” lo scorso 30 settembre presso il prestigioso Reale Circolo Canottieri Tevere Remo a Roma. La storia del nostro paese attraverso le evoluzioni del calcio

printDi :: 03 ottobre 2021 15:58
Storia del calcio e della nazionale.... Mauro Grimaldi presenta il secondo volume

(AGR) Si è svolta presso la prestigiosa sede romana del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, la presentazione del libro “Storia d’Italia, del calcio e della Nazionale. Uomini, fatti, aneddoti (1950-1994)”, secondo volume dell’opera di Mauro Grimaldi dedicata alla lettura della storia del nostro Paese attraverso le evoluzioni del calcio azzurro. A condurre l’incontro, alla presenza di ospiti di altissimo livello, è stato Daniele Masala, medaglia d’oro nel pentathlon individuale e di squadra alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 e Presidente del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, che ha fatto gli onori di casa presentando la serata, alla quale sono intervenuti, oltre all’autore, anche Gabriele Gravina, Presidente della FIGC, GiancarloDe Sisti, Campione d’Europa 1968 con la Nazionale azzurra, e Marco Tardelli, Campione del Mondo nel 1982 e autore della prefazione del libro.

“Siamo molto felici di ospitare questo evento”, ha esordito Daniele Masala, “e di parlare qui di questo libro che racconta la Storia d’Italia attraverso le gesta e le imprese che i calciatori azzurri hanno compiuto nei decenni. Dietro ogni vittoria e ogni sconfitta c’è molto più di una coppa alzata al cielo o meno, e il calcio, che è lo sport più diffuso nel nostro Paese, rappresenta un mezzo ideale per raccontare ai ragazzi le epoche che li hanno preceduti e che non hanno avuto l’opportunità di vivere”.

“La maglia azzurra è storia”, ha dichiarato il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, “ha attraversato secoli di esaltazioni, di emozioni, tagliando trasversalmente la nostra Storia, riuscendone a raccontare aneddoti e passioni che hanno segnato epoche diverse. Quello azzurro è un movimento straordinario, capace di mettere insieme molti elementi culturali, grazie alla multi-dimensionalità del calcio, che è molto più di quanto si possa comunemente pensare, perché il calcioè storia”.

“Lo sport ha sempre raccontato la Storia d’Italia”, ha continuato Marco Tardelli, “sia i momenti belli che i momenti bui, che purtroppo ci sono sempre stati. Scrivere la prefazione a questo bellissimo volume ed essere raffigurato sulla copertina è per me un grande orgoglio”.

“La Nazionale è un sogno che tutti coloro che giocano a calcio cullano nel proprio cuore”, ha raccontato Giancarlo De Sisti, “dai bambini che iniziano a dare i primi calci ad un pallone fino agli adulti, e non solo quelli che giocando in Serie A e che possono ambire a vestire la maglia azzurra. La Nazionale è il sogno di tutto il Paese, e ascoltare l’inno prima della partita è un’emozione che fa tremare il cuore: io ricordo ancora la prima volta che giocai con la Nazionale, così come non dimenticherò mai l’inno sentito in campo a Città del Messico prima di quell’Italia-Germania che sarebbe stata poi ricordata come la “partita del secolo”

“In questo, che è il secondo volume di una trilogia”, ha concluso l’autore Mauro Grimaldi, “ilcalcio diventa la voce narrante della Storia d’Italia, perché riteniamo che questo approccio possacreare attenzione e interesse nei ragazzi verso questo argomento. Si tratta di un progetto didattico,integrato anche da una mostra, che possa condurre ancor di più i ragazzi all’interno della Storia del nostro Paese”. I primi due volumi di Storia d’Italia del calcio e della Nazionale. Uomini, fatti, aneddoti (1850-1994) coprono un lungo arco di tempo che va dal 1850, dove la nascita vera e propria dello sportpiù seguito al mondo si intreccia con le vicende dell’Unità d’Italia, fino al 1994. Il calcio è un punto di riferimento nell’immaginario collettivo per la sua enorme capacità di penetrazione nel sociale,nel mondo del lavoro e della comunicazione. Non è uno sport come gli altri ma un collettore di interessi, che incide fortemente anche sulla sfera economica del nostro Paese. Il secondo volume riparte dall’anno successivo alla terribile strage di Superga, ripercorrendo tutti quei momenti che hanno fatto la storia del calcio italiano: la vergognosa sconfitta con la Corea del Nord ai Mondiali inglesi del 1966, il titolo europeo del 1968 fino alle notti magiche di Italia ‘90.

Lemagie di Schillaci e la delusione per la sconfitta in semifinale con l’Argentina di Maradona a Napoli. Chi non ricorda la corsa sul campo del Bernabeu di Marco Tardelli nella finale mondiale del 1982? Per concludere, infine, con il quarto titolo Mondiale sfiorato a USA ‘94 nella finale persa contro il Brasile, con il rigore sbagliato di Baggio.

In questi volumi Mauro Grimaldi scava a fondo nella storia del calcio, avvalendosi non solo delle proprie conoscenze professionali ma attingendo anche a materiali d’archivio organizzati per laprima volta in modo organico. Il LibroIl ventennio fascista è alle spalle, è nata la Repubblica, ma non tutte le questioni sono risolte e il Paese è tutto da ricostruire. Anche il calcio torna a essere protagonista: a differenza degli altri Paesidell’Asse, l’Italia viene riaccreditata nel consesso della FIFA e partecipa senza grande fortuna ai Mondiali del 1950, i primi senza Vittorio Pozzo.

Gli anni Sessanta iniziano male, con la disfatta in Cile e la vergognosa sconfitta nei Mondiali del ’66 contro la Corea del Nord. A eccezione della Nazionale, si assiste a una crescita importante del calcio italiano: a dominare l’Europa e il mondo sono il Milan di Nereo Rocco e l’Inter di Helenio Herrera, che conquistano Coppe dei Campioni e Coppe intercontinentali. Con l’arrivo di Ferruccio Valcareggi alla guida della Nazionale gli Azzurri conquistano nel 1968 il Titolo Europeo. Gli anni Ottanta si aprono con la conquista del terzo Titolo mondiale di Spagna nel 1982. È il Mondiale di Enzo Bearzot, Paolo Rossi, Marco Tardelli, e altri grandi campioni.

L’autore Mauro Grimaldi è uno dei massimi dirigenti sportivi del calcio italiano, oltre ad essere un giornalista e scrittore. Ha ricoperto vari ruoli nel mondo dello sport tra cui quello di Segretario Generale della Lega Dilettanti e Vicepresidente vicario della Lega Italiana Calcio Professionisti. Attualmente è Consigliere Delegato della Federcalcio servizi. Come autore ha pubblicato diverse opere sulla storia del calcio. Ha vinto il Premio selezione Bancarella Sport nel 2000 e 2014, una menzione speciale sempre al Bancarella Sport nel 2013, Premio Gabriele Sandri per la letteratura sportiva nel 2015 e Premio Racalmare Leonardo Sciascia per l’editoria dell’infanzia nel 2019.

foto da comunicato

Photo gallery

un momento della presentazione dell'opera

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE