Utilizziamo i cookie per abilitare e migliorare le funzionalita' del sito web, servire contenuti per voi piu' pertinenti, ed integrare i social media. E' possibile rivedere la nostra privacy policy cliccando qui e la nostra cookie policy cliccando qui. Se chiudi questo avviso, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per modificare le impostazioni dei cookies clicca qui

SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

“Natura fantastica. Aspettando Coppedè 2027”: omaggio di Corrado Veneziano al grande architetto

Per i 99 anni dalla scomparsa del celebre architetto è stato organizzato per domenica 24 maggio, in vista del centenario, un incontro con uno storico dell’arte che racconta la genesi e lo sviluppo del quartiere, un laboratorio condiviso di pittura su legno e su carta e una visita in piazza Mincio

printDi :: 22 maggio 2026 13:38
mini_La_Basilisca_felice,_Olio_su_pergamena,_cm_200_x_150 foto comunicato stampa Uozzo art

mini_La_Basilisca_felice,_Olio_su_pergamena,_cm_200_x_150 foto comunicato stampa Uozzo art

(AGR) Il 20 settembre 1927 moriva a Roma Gino Coppedè, attivo in larga parte d’Italia, e ricordato soprattutto per il suo progetto architettonico più omogeneo e riconoscibile, realizzato a Roma tra via Tagliamento e corso Trieste, a cura di Francesca Barbi Marinetti e Cornelia Bujin. Spazio Veneziano - situato in questo preciso contesto urbano - presenta in anteprima per Open House 2026 il progetto preparatorio per il Centenario della morte di Coppedè, che cade esattamente nel 2027.

E lo fa valorizzando soprattutto la sua dimensione “naturalistica”: un architetto-scultore-decoratore alle prese con una originalissima commistione architettonica e, allo stesso tempo, impegnato – nelle sue molteplici evocazioni: fatte di motivi floreali, festoni di frutta e tralci di vite, mari, laghi e fiumi rigogliosi – in una marcata ricerca della più profonda integrazione ambientale.

 
Corrado Veneziano ha studiato gli affreschi, i manufatti, gli arredi delle facciate e degli ingressi dei palazzi; ne ha ripreso le immagini più emblematiche; le ha infine reinterpretate dipingendole in un avvolgente mosaico ricchissimo di sirene, arpie, centauri, boschi, alberi, steli e petali fantastici: una tensione che auspica un nuovo, necessario riequilibrio, e rispetto della convivenza tra le specie viventi, animali e vegetali.

L'appuntamento del 24 maggio (proposto alle 15 e alle 17 – della durata di 75 minuti circa) prevede un incontro con uno storico dell’arte che racconta la genesi e lo sviluppo del quartiere; un breve laboratorio condiviso di pittura su legno e su carta naturale, dedicato alle piante e agli animali immaginari, evocando esplicitamente immagini e figure tratte dal lavoro di Coppedè; una visita guidata in piazza Mincio, a descriverne le particolarità architettoniche e artistiche.

Photo gallery

mini_L’Anfisbena,_Olio_su_pergamea,_cm_120_x_90 foto comunicato stampa Uozzo art
mini_Il_Centauro_rapito_(particolare),_Olio_su_pergamena,_ foto comunicato stampa Uozzo artcm_150_x_200

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE