Art Nouveau Week, boom di prenotazioni: dall’Italia alla Francia cresce la voglia di Belle Époque
Art Nouveau Week propone un ricco calendario di esperienze tematiche

Locandina festival Art Nouveau Week
(AGR) Il Liberty torna a parlare al grande pubblico e lo fa con un entusiasmo che supera ogni aspettativa. A poche settimane dall’inizio dell’ottava edizione di Art Nouveau Week, il festival internazionale promosso dall’Associazione Italia Liberty e curato da Andrea Speziali, in programma dall’8 al 14 luglio, si registra una corsa alle prenotazioni che testimonia il crescente interesse per l’architettura e le arti decorative della Belle Époque.
Emblematico il caso della Francia, dove le visite organizzate a Villa Saint-Luc hanno fatto registrare il tutto esaurito in appena cinque minuti dall’apertura delle prenotazioni, un risultato che conferma quanto il patrimonio Art Nouveau sia percepito come un bene culturale vivo e profondamente identitario. Anche in Italia numerosi itinerari hanno già raggiunto il limite massimo di partecipanti, con un pubblico composto da appassionati, studiosi, turisti e semplici curiosi desiderosi di scoprire luoghi spesso inaccessibili durante il resto dell’anno.
Il festival si distingue soprattutto per l’apertura straordinaria di ville e dimore storiche normalmente non visitabili. In Sicilia, ad esempio, apre eccezionalmente le proprie porte Villa Zingali Tetto a Catania, oggi sede universitaria, dove è stato organizzato un articolato percorso di visite guidate dedicato all’architettura Liberty dell’isola. Grande attesa anche per l’apertura di Villa Malfitano a Palermo, una delle residenze più significative del panorama siciliano, e per numerose altre dimore disseminate lungo la penisola.
In Romagna, il pubblico potrà entrare in edifici di straordinario interesse come Villa Magrini e Villa Serafini, testimonianze di una stagione in cui il turismo balneare e l’arte si fusero dando vita a eleganti architetture immerse nel verde e affacciate sul mare. Alcune di queste visite, così come determinate aperture straordinarie, sono riservate ai soci dell’Associazione Italia Liberty, organizzatrice della manifestazione, a sostegno di un modello di valorizzazione del patrimonio fondato sulla partecipazione e sulla tutela.
Accanto alle visite guidate, Art Nouveau Week propone un ricco calendario di esperienze tematiche. A Palermo, l’artista Pietro Marino darà vita a laboratori dedicati alla creatività e alla sperimentazione artistica, mentre altri appuntamenti saranno incentrati sulla fotografia d’architettura, insegnando ai partecipanti come raccontare il Liberty attraverso immagini capaci di evocare le atmosfere del primo Novecento, tra luci soffuse, dettagli decorativi e prospettive dal forte impatto narrativo.
Significativa anche la partecipazione dell’Aquila, che diventa simbolicamente uno degli epicentri del festival attraverso iniziative che mettono in relazione il patrimonio Liberty con il tema della rinascita urbana e culturale. Tutto merito di Sara Santella socia del CDA dell’organizzazione ITALIA LIBERTY e referente in Regione.
La città abruzzese, segnata dal terremoto e oggi protagonista di un importante percorso di ricostruzione, rappresenta l’esempio di come il patrimonio storico possa diventare strumento di memoria e di futuro.
Da nord a sud, l’Art Nouveau Week restituisce così l’immagine di un’Italia che si risveglia attraverso la riscoperta delle proprie architetture, dei paesaggi e del rapporto profondo tra arte e natura. È un invito a guardare al presente con gli occhi della Belle Époque, quando, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, il Liberty immaginò città più armoniose, attente alla bellezza e capaci di fare dell’arte una presenza quotidiana nella vita delle persone.
Tutto il programma è raggiungibile sul sito: www.italialiberty.it
















