Melting Pot, mostra personale di Enzo Casale dal 18 settembre al 24 ottobre
La mostra indaga la possibilità di costruire un’identità condivisa, fondata non sull’omologazione, ma sulla convivenza e sul reciproco riconoscimento. Nella ricerca pittorica di Enzo Casale, infatti, l’idea di trasformazione e convivenza delle differenze è una delle chiavi di lettura della mostra

Melting Point invito mostra
(AGR) La mostra partecipa all'undicesima edizione della RAW - Rome Art Week. Attraverso l’espressione “meltingpot”, che indica una società cosmopolita capace di accogliere e mettere in relazione individui di origini, culture, religioni ed esperienze differenti, la mostra indaga la possibilità di costruire un’identità condivisa, fondata non sull’omologazione, ma sulla convivenza e sul reciproco riconoscimento.
Nella ricerca pittorica di Enzo Casale, l’idea di trasformazione e convivenza delle differenze diventa una delle principali chiavi di lettura della mostra, oltre che una metafora della pittura stessa: uno spazio aperto in cui forme, identità e sensibilità diverse possono sovrapporsi e trasformarsi.
La pittura di Casale mette così in discussione l’idea di una stabilità e le sue figure sembrano vivere in una dimensione di passaggio, sospese tra ciò che mostrano e ciò che custodiscono, tra l’identità individuale e quella collettiva, tra la necessità di riconoscersi e la possibilità di essere altro.
Come osserva Alberto Dambruoso:
Le opere di Casale riflettono quindi sia gli aspetti autobiografici sia la condizione esistenziale delle tante figure ritratte, a volte svuotate dei volti e ridotte a pure sagome. Profili di persone comuni che si incontrano tutti i giorni.
BIOGRAFIA
Enzo Casale vive e lavora a Roma. Dopo la laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti, frequenta l’Accademia di Costume e Moda, avviando una collaborazione con diversi stilisti e realizzando collezioni per importanti industrie della maglieria e della confezione.
Nel 2003 torna a dedicarsi a tempo pieno alla pittura, sviluppando una ricerca personale incentrata sulla figura e sull’identità. Il suo linguaggio alterna un segno energico e possente a una dimensione più delicata e morbida, esplorando la complessità dell’esperienza individuale e la possibilità di vivere la propria identità e la propria sessualità oltre le tradizionali categorie.
I suoi soggetti, spesso riservati e raccolti nei propri silenzi, emergono attraverso un linguaggio che oscilla tra immagini dichiarate e racconti più intimi e sottovoce, tra il gesto pittorico e la dimensione evocativa della poesia. Casale predilige la figurazione, sottoponendola a processi di reinterpretazione e deformazione che richiamano la cultura dell’informale europeo.La sua ricerca è stata presentata in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.Tra le più recenti, la personale del 2025 a Palazzo Izzi di Fondi, a cura di Alberto Dambruoso, e le esposizioni Sfigurazione (2023), Identità Dipinte e Trasparenze (2022), anch’esse curate da Dambruoso.Ha inoltre partecipato a importanti rassegne e progetti espositivi a Roma, Rovereto, Rende, Berlino e New York.
Nel 2015 è stato artista in residenza presso i BoCs Art a Cosenza con l'associazione i Martedì Critici. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni pubbliche e private.
INFO
Melting pot Mostra personale di Enzo Casale A cura di Alberto Dambruoso 18 settembre - 24 ottobre 2026 PROSA contemporanea Via Marin Sanudo 24 - Roma Vernissage Venerdì 18 settembre 2026, ore 18.30 PROSA contemporanea è lieta di annunciare l'inizio della nuova stagione espositiva con la mostra personale Melting pot di Enzo Casale, a cura di Alberto Dambruoso dal 18 settembre al 24 ottobre 2026.
















