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Disabilità, dal 17 al 19 giugno a Paliano il festival “Corto… ma non troppo” dedicato all’inclusione sociale

La manifestazione è stata organizzata dagli utenti delle strutture residenziali socio riabilitative Casa Johnny e Casa Mary con un’edizione straordinaria dedicata a Federico Fellini e Massimo Troisi. Rassegna dedicata al racconto del disagio psichico e fisico.

printDi :: 16 giugno 2021 16:55
Festival del corto a Paliano

Festival del corto a Paliano

(AGR) Da giovedì 17 a sabato 19 giugno 2021 la Città di Paliano ospiterà la manifestazione organizzata dagli utenti delle strutture residenziali socio riabilitative Casa Johnny e Casa Mary per un’edizione straordinaria dedicata al cinema di Federico Fellini e di Massimo Troisi. Insieme ai collaboratori responsabili dei laboratori artistici svolti nelle strutture, i ragazzi hanno realizzato quadri e scenografie ispirate alle più famose scene dei film dei due grandi autori.

I lavori pittorici e artistici realizzati dai ragazzi delle strutture riabilitative sono affissi lungo le strade del Borgo della Città di Paliano e inseriti come allestimento della sala dell’ex Cinema Teatro Esperia per ampliare l’eco della manifestazione e coinvolgere tutto il paese.

La rassegna è dedicata al racconto del disagio psichico, fisico e sociale attraverso cortometraggi e lungometraggi che hanno come tema dominante il superamento della “diversità” declinata in molte sue sfumature. Durante le tre giornate sono stati organizzati eventi diversi, dedicati all’inclusione e all’integrazione sociale. In particolare nel pomeriggio di venerdì 18 giugno a partire dalle ore 17 si terrà l'incontro dibattito LA SALUTE MENTALE TRA RESIDENZIALITÀ' E INCLUSIONE: QUALI PROSPETTIVE, un'occasione per poter discutere delle tematiche più vicine alle realtà residenziali e al futuro della riabilitazione.

“Nel corso del tempo abbiamo raccolto molto consenso e anche il numero di iscrizioni - soprattutto in queste due ultime edizioni - è stato considerevole. Come è noto il nostro concorso non ha parametri di selezione e di esclusione, ma siamo stati costretti a stilare una classifica per questioni logistiche: abbiamo congelato l’edizione del 2020 e aperto una nuova possibilità di partecipazione con un nuovo concorso per quest’edizione straordinaria. Abbiamo cercato di dare un’equa visibilità a tutti gli iscritti distribuendo le proiezioni durante le giornate e le serate. Siamo felici anche della scelta di partecipare in presenza da parte di alcune strutture: verranno a trovarci gli amici della comunità terapeutica Arca di Rocca Canterano e i ragazzi del centro diurno Vergani di Roma nella prima giornata, mentre nella giornata di sabato dedicata alle premiazioni sarà presente Ivano Malcotti in qualità di rappresentate dell’associazione Gruppo Città di Genova e ragazzi e operatori della cooperativa sociale Don Uva di Potenza.

Raggiungeremo altre strutture tramite videochiamata per ampliare il livello di partecipazione. Siamo i primi a fare un evento pubblico e vogliamo mantenere una linea di continuità con quanto abbiamo vissuto fino a questo momento. Per noi il Festival è continuo e durevole, non ha inizio e dunque non ha fine. Per questo non ci saranno momenti di inaugurazione e momenti di saluti finali: continuiamo nel nostro progetto e già siamo a lavoro per organizzare i prossimi appuntamenti. - dichiara Enzo Prisco, Amministratore delle strutture residenziali socio riabilitative Casa Johnny e Casa Mary e Direttore Artistico del Festival”. Nel corso delle giornate verranno proiettate le opere in gara che saranno premiate dalla giuria tecnica e da quella popolare nella serata conclusiva di sabato 19 giugno.

L’evento ha il patrocinio della Regione Lazio e dell’ASL di Frosinone.

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