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"Cinema in piazza" è boom di spettatori, chiude con oltre centomila presenze la IX edizione

Tutti i numeri del rcord: 92 proiezioni, 22 incontri con 39 ospiti internazionali e italiani e 13 retrospettive per oltre 100.000 spettatori in totale 6 tra Ambasciate e Istituti di Cultura Internazionali coinvolti +100% sui biglietti e sugli abbonamenti venduti al Cinema Troisi

printDi :: 17 luglio 2023 13:08
San Cosimato E' stata la mano di Dio Sorrentino, Scotti e Mieli

San Cosimato "E' stata la mano di Dio" Sorrentino, Scotti e Mieli

(AGR) Numeri da record per Il Cinema in Piazza 2023: 92 proiezioni, 22 incontri con 39 ospiti internazionali e italiani e 13 retrospettive, per una nona edizione che ha superato le 100.000 presenze. La manifestazione cinematografica organizzata e promossa dalla Fondazione Piccolo America ha animato l’estate di Roma dal 2 giugno al 16 luglio, in tre luoghi della città, dal centro alla periferia, illuminati dalla luce del proiettore e dal calore del pubblico: Piazza San Cosimato a Trastevere, Parco della Cervelletta a Tor Sapienza e Parco di Monte Ciocci a Valle Aurelia, includendo anche eventi speciali al Cinema Troisi, aperto tutto l'anno 24 ore su 24. Durante l’evento, giunto a conclusione domenica 16 luglio, gli spettatori hanno ritrovato la bellezza della condivisione davanti al grande schermo e un dialogo aperto ed emozionante con gli artisti coinvolti, grazie a incontri speciali, proiezioni gratuite e liberamente accessibili, retrospettive dedicate ad autori o generi e film in lingua originale con sottotitoli in italiano, o in inglese quando opere italiane, rendendo accessibile l’offerta culturale anche ai tanti turisti della città.

«Ospiti internazionali di grandissimo rilievo e amici di sempre si sono alternati sui palchi di Trastevere, Cervelletta e Monte Ciocci, regalando agli spettatori incontri e dibattiti emozionanti, e la possibilità di scoprire, gratuitamente, opere mai viste sui grandi schermi italiani, per oltre 90 notti di grande cinema. Undici anni fa un gruppo di ragazzi ha deciso di restituire alla città uno spazio e oggi da quell’esperienza è nata la Fondazione Piccolo America, che ha lavorato per continuare a portare il cinema nelle piazze. Una storia di passione e di burocrazia, che è passata per diversi luoghi dove la cultura non c’era e che sono stati riqualificati, se non addirittura resi agibili, dalla nostra realtà, che lavora ogni giorno al Cinema Troisi. In questi spazi sono stati issati degli schermi, che anche questa estate si sono illuminati ogni sera, dal mercoledì alla domenica. Dopo undici anni, quei ragazzi sono cresciuti credendo nella potenza e nell’importanza di questo evento. Non possiamo che ritenerci premiati dalla grande partecipazione del pubblico che ogni sera ha riempito le nostre piazze e dalle straordinarie parole degli ospiti internazionali» dichiara Valerio Carocci, Presidente della Fondazione Piccolo America.

De Il Cinema in Piazza, giunto a conclusione con un doppio incontro con il regista spagnolo Rodrigo Sorogoyen, a Monte Ciocci con il suo El Reino e al Cinema Troisi con il successo del 2023 As Bestas, rimarranno nella memoria le parole e gli incontri di una incredibile edizione: Alessandro Borghi che durante la proiezione di Into the Wild, incantato alla vista della Cervelletta mai così piena, ha detto «è incredibile quello che vedo, grazie a tutti. Viva il Cinema America, viva il cinema in generale e abbasso tutti quelli che lottano contro il cinema. Vedervi così tanti ci sprona tantissimo a fare il cinema per creare situazioni come queste, per scambiarci opinioni e idee», seguito da Emile Hirsch che citando il suo personaggio ha confermato «io penso che la felicità sia davvero reale quando è condivisa, dà molta più soddisfazione». E ancora Ari Aster «Quello che fanno questi ragazzi è davvero eroico e necessario. Sono commosso nel vedere così tante persone condividere la visione di un film in un luogo così magico», come magico e casuale è stato l'incontro a Villa Borghese con l'attrice del suo primo film, Toni Collette; Darren Aronofsky che ha salutato il pubblico con un caloroso «Ciao Roma, sono molto emozionato di essere qui». O le parole di Fabio D’Innocenzo che emozionato ha dichiarato al pubblico «Il Piccolo America esiste per offrirvi queste visioni parallele del contemporaneo. Questa è cultura, siamo in una delle più belle piazza di Roma», insieme al fratello Damiano che si è detto «molto felice e orgoglioso che oggi tutto questo stia accadendo». E non solo, il cantante Gianni Morandi, Paolo Sorrentino, felice di affermare accanto all’interprete di È stata la mano di Dio, Filippo Scotti, «il motivo per cui sono qui è questa platea di giovani»; il regista e sceneggiatore Premio Oscar Kenneth Lonergan che, accompagnato a sorpresa da Casey Affleck, vincitore dell’Oscar come migliore attore protagonista in Manchester by the Sea, ha detto «Roma è la mia città preferita al mondo! Venire da New York e vedere così tante persone per il mio film significa molto, è davvero commovente e ve ne sono grato», il regista norvegese Erik Poppe a Cervelletta «è bellissimo vedervi qui in questo posto, è una cosa che in Norvegia sarebbe impossibile perché piove e fa freddo»; e poi il Premio Oscar Giuseppe Tornatore, Jean-Pierre Jeunet con l’anteprima mondiale della versione restaurata del suo Delicatessen, la regista britannica Joanna Hogg, Julie Taymor e il compositore Premio Oscar Elliot Goldenthal, il documentarista Julien Temple, Bertrand Bonello, Brady Corbet, i critici cinematografici Paolo Mereghetti, Pedro Armocida, Antonio Monda e Simone Soranna, l’attore Premio Oscar Sam Rockwell, il regista Simone Bozzelli, l’inedito dialogo tra Matteo Corradini, autore e co-fondatore dei The Pills, e il giornalista e autore del podcast Indagini, Stefano Nazzi che ha detto «Quello che fa il Piccolo America è straordinario!»; l’attrice Vanessa Scalera, William Oldroyd, Emilio Pappagallo, Erik Poppe, Ettore Mazzanti, Giuliano Leone, Giuseppe Bellasalma, Luca Rosini, Marco Marrone, Michele Lipori, Onofrio Rota, Asmae Dachan, Claudio Paravati, concludendo con le parole del regista spagnolo Rodrigo Sorogoyen: «è un piacere essere qui, questa iniziativa è bellissima. Spero tanto che in Spagna vi imitino!».

«Il Cinema in Piazza è un evento nato grazie a delle piccole sponsorizzazioni delle attività commerciali di Trastevere ed è arrivato a coinvolgere realtà internazionali e ospiti da tutto il mondo, affascinati dall’accoglienza calorosa che hanno trovato. Un progetto tuttavia che non ha alcuna intenzione di limitarsi a riproporre quanto svolto nelle stagioni precedenti, ma anzi ambisce a migliorare sempre di più la qualità dell’offerta culturale. Un’iniziativa estiva che, in controtendenza con altre, ha guardato sempre a un utilizzo inclusivo, poiché gratuito, e non esclusivo del suolo pubblico, focalizzandosi sull’offerta culturale e non sull’eccessivo sfruttamento della somministrazione di cibi e bevande. In una città dove le possibilità di reperire sponsorizzazioni private non sono sufficienti a garantire la sostenibilità economica per servizi sociali analoghi, non possiamo che ribadire l’importanza che il sostegno economico degli enti pubblici non venga mai meno, altrimenti non ci sarebbero più le condizioni per proseguire questo lavoro. In questo contesto, rinnoviamo i ringraziamenti a Roma Capitale per aver contribuito, in parte e per la prima annualità, alla realizzazione della nona edizione de Il Cinema in Piazza» conclude Carocci.

Il numero e il prestigio degli autori internazionali coinvolti ha permesso al grande pubblico di dialogare gratuitamente e liberamente con alcune delle più importanti personalità del cinema mondiale e di riscoprire film mai distribuiti in Italia - complice anche la collaborazione con l’acclamata casa di produzione e distribuzione statunitense A24, proprio nel luogo che ne ha ispirato la nascita e il nome, l’autostrada Roma-Teramo A24 - tramite opere prodotte in molteplici paesi come Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Stati Uniti, Norvegia, Canada, Svezia, Siria, Danimarca, Qatar e Giappone, che hanno reso ancora più cosmopolita l’edizione appena conclusa, anche grazie alla collaborazione con le Ambasciate e gli Istituti di Cultura Internazionali coinvolti.

«Negli ultimi mesi abbiamo riflettuto molto su quale ruolo potesse avere Il Cinema in Piazza nello scenario festivaliero cinematografico, non solo locale, e per questo siamo stati fortemente orgogliosi di valorizzare ancor di più le proiezioni sul grande schermo attraverso opere di retrospettive mai distribuite in Italia, molte delle quali non presenti nemmeno sulle piattaforme. In questo la collaborazione con A24 è per noi il riconoscimento maggiore» dichiarano Gelsomina Pascucci e Alice Catucci, responsabili della programmazione de Il Cinema in Piazza e del Cinema Troisi.

Un ruolo centrale inoltre ha avuto quest’anno il Cinema Troisi, sempre aperto da settembre 2021, che nel periodo estivo 2023 ha raddoppiato i biglietti e gli abbonamenti venduti rispetto allo stesso periodo del 2022 (31 Maggio - 10 Luglio, +100% sui biglietti e sugli abbonamenti). «Questo a dimostrazione di quanto un rapporto sempre più sinergico tra la sala cinematografica e le retrospettive gratuite all’aperto è necessario - dichiara Federico Croce, Direttore Generale del Piccolo America - e ha l’obiettivo di incentivare la fruizione del cinema a sbigliettamento, creando un sistema virtuoso di cui possano beneficiare le distribuzioni e gli esercizi cinematografici, favoriti da una programmazione creativa e appassionata. Una scommessa vincente resa possibile solo grazie all’entusiasmo di registi come Ari Aster, Darren Aronofsky e Rodrigo Sorogoyen, protagonisti di una fortunata stagione cinematografica, che hanno scelto di incontrare il pubblico sia durante le serate gratuite di retrospettiva sia durante le proiezioni in sala delle loro opere della stagione corrente» conclude Croce.

Dal bilancio positivo di quest’anno, al Piccolo America viene riconosciuto il valore di un’iniziativa necessaria per il territorio, che continua a creare occasioni di condivisione attraverso un'importante opera di riqualificazione dei luoghi abitati dai grandi schermi, in termini di offerta culturale, fruibilità, pulizia e godibilità.

«La potenza dei bellissimi incontri che avvengono nelle nostre piazze - dichiara Giulia Flor Buraschi, Vice Presidente della Fondazione Piccolo America - ha dato vita a grandi eventi popolari, che hanno reso questa edizione ancora più seguita e partecipata. Il nostro obiettivo da oltre dieci anni è creare occasioni per una fruizione dell’arte libera e condivisa, attraverso una varietà di temi capaci di generare un'incredibile affluenza di pubblico di giovane età, e posizioni lavorative per più di 80 persone, di cui la maggior parte under 30. Il Cinema in Piazza si conferma un luogo d’incontro e di confronto per il pubblico e per gli stessi ospiti, ai quali viene data la possibilità di conoscere un’altra Roma, un lato della città inedito che si svela ogni sera e che vive del calore delle piazze riconquistate dagli spettatori».

Il Cinema in Piazza si è svolto sotto l’Alto Patrocinio delParlamento europeo, con il sostegno del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Roma Capitale, col patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Lazio, della Camera di Commercio di Roma. Il progetto è stato reso possibile grazie al contributo di BNL BNP Paribas, Otto per Mille della Chiesa Valdese, Periferiacapitale - il programma per Roma della Fondazione Charlemagne, Armani Silos, Fai Cisl e WeRoad. Confronti e Scomodo sono stati i media partner dell’edizione 2023, RomaToday il local media partner e RadioRock la radio partner. Unidata è stato il Digital Partner grazie al quale è stata garantita la connessione internet ad alta velocità in tutte le aree della manifestazione per permettere la trasmissione degli eventi in diretta streaming a tutti coloro che non hanno potuto partecipare agli incontri dal vivo. Sempre più radicato il rapporto con le realtà territoriali che hanno sostenuto la manifestazione estiva, riconoscendo l’importanza anche economica che ha quest’ultima sui territori. Fra loro Coop, LeLevain, Aromaticus, Cambio, Eggs e Big Star. Un ringraziamento va poi a Medici Senza Frontiere, Charity Partner dell’evento, e a D-vision, che ha messo a disposizione il proprio materiale tecnico per riprendere le serate con gli ospiti.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con le istituzioni estere con le quali il Piccolo America ha costruito un grande rapporto negli anni tra cui la Reale Ambasciata di Norvegia a Roma, l’Ambasciata di Svezia in Italia, l’Ambasciata del Canada a Roma, l’Istituto Francese d'Italia, l’Istituto Giapponese di Cultura a Roma e l’Istituto Cervantes di Roma. La Fondazione Piccolo America ringrazia in modo particolare Antonio Monda, scrittore, direttore artistico de Le conversazioni e docente della New York University, Alberto Barbera, direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, i registi e sceneggiatori Fabio e Damiano D’Innocenzo e il regista e attore Pietro Castellitto, che hanno fornito un aiuto prezioso per il coinvolgimento dei grandi autori e attori di questa edizione.

Le illustrazioni dell’edizione 2023 de Il Cinema in Piazza sono state realizzate da Michele Marconi e dal team Studio Mistaker.

foto da comunicato stampa

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