(AGR) "Misurare il salto delle rane" al teatro del Vascello dal 27 gennaio
Ambientata in un piccolo paese di pescatori negli anni '90, Misurare il salto delle rane è una dark comedy che vede protagoniste tre donne di diverse generazioni - Lori, Betti e Iris - unite da un tragico lutto avvenuto vent'anni prima e ancora avvolto in un'aura di mistero....

Misurare il salto delle rane_CarrozzeriaOrfeo_da sx Elsa Bossi, Chiara Stoppa_8633_ph S.Infantino foto da comunicato stampa
(AGR) Vincitore del Premio della Critica A.N.C.T. 2025, arriva al Teatro Vascello, dal 27 gennaio all’8 febbraio, “Misurare il salto delle rane” uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo, testo di Gabriele Di Luca, anche regista insieme a Massimiliano Setti, che vede in scena le tre attrici Noemi Apuzzo, Elsa Bossi e Chiara Stoppa. Una produzione Fondazione Teatro Due, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatri di Bari e Fondazione Campania dei Festival - Campania Teatro Festival in collaborazione con Asti Teatro 47.
Ambientata in un piccolo paese di pescatori negli anni '90, Misurare il salto delle rane è una dark comedy che vede protagoniste tre donne di diverse generazioni - Lori, Betti e Iris - unite da un tragico lutto avvenuto vent'anni prima e ancora avvolto in un'aura di mistero. Il paese emerge come un frammento dimenticato, circondato da un vasto lago e da una palude minacciosa che lo isola dal mondo esterno, un microcosmo sospeso tra arcaismo e quotidianità, dove una piccola comunità persiste ancorata a consuetudini superate.
Lo spettacolo esplora le contraddizioni dell’esistenza: la pesantezza e la leggerezza, il dolore e il riso, il radicamento e il desiderio di evasione. Attraverso dialoghi taglienti e situazioni paradossali, momenti di puro lirismo e gesti simbolici, che si intrecciano nella narrazione, alternando momenti di intensità visiva a passaggi di caustica comicità, Carrozzeria Orfeo costruisce un racconto intimo, in cui la gravità del dolore si affianca alla leggerezza dell'ironia. Misurare il salto delle rane è in fondo un invito a confrontarsi con i propri limiti, a cercare la bellezza nei gesti semplici, in piccoli atti di trasformazione dove pare non accadere nulla. È un’ode alla complessità dell’essere umano, con la sua infinita capacità di perdersi e ritrovarsi, tra ciò che ci definisce e ciò che ci supera.
Il testo è stato pubblicato nel 2025 da Cue Press, con Prefazione di Rodolfo di Giammarco, Introduzione di Giulio Baffi e Postfazione/Lettera ai personaggi di Maura Gancitano.
NOTE DI DRAMMATURGIA | Gabriele Di Luca
«Misurare il salto delle rane è un titolo enigmatico ed evocativo. La rana, creatura anfibia, vive tra due mondi: è simbolo di metamorfosi e adattamento, ma anche di resilienza e forza femminile primordiale. Il suo salto rappresenta un movimento di trasformazione, l'abbandono di uno stato precedente per approdare a uno nuovo. Questo titolo assume molteplici significati per le protagoniste: Lori è intrappolata in una stasi emotiva, incapace di compiere quel salto necessario per elaborare il lutto. Per Betti, con la sua ossessione per le gare di salto, ogni centimetro guadagnato da Froggy è una piccola vittoria contro un destino che l'ha marchiata come pazza. Iris ha già compiuto un salto significativo, abbandonando la sua vita agiata per seguire l'impulso di consegnare quel messaggio, ma si trova ora a dover decidere se continuare verso una verità potenzialmente distruttiva o retrocedere nella sicurezza delle convenzioni. Misurare questi salti è un'impresa impossibile: come quantificare il coraggio, la disperazione, la speranza? Come calcolare la distanza emotiva tra un prima e un dopo segnato dal trauma? In un contesto sociale che ha normalizzato la violenza di genere, il salto diventa anche atto politico: scegliere di non restare immobili, di non accettare passivamente il ruolo imposto. Le tre protagoniste, ciascuna a suo modo, saltano oltre le convenzioni, rifiutando di rimanere intrappolate nei ruoli prescritti di madre perfetta, donna "normale" o moglie ideale».
dal 27 gennaio all’8 febbraio dal martedì al venerdì h 21, sabato h 19 e domenica h 17
MISURARE IL SALTO DELLE RANE
Uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo
Premio della Critica A.N.C.T. 2025
Drammaturgia Gabriele Di Luca
Regia Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti
Con (in o.a.) Noemi Apuzzo (Iris), Elsa Bossi (Lori), Chiara Stoppa (Betti)
Assistente alla regia Matteo Berardinelli Musiche originali Massimiliano Setti
Scene Enzo Mologni Costumi Elisabetta Zinelli Ideazione luci Carrozzeria Orfeo
Direzione tecnica e luci Silvia Laureti Macchinista Cecilia Sacchi
Realizzazione scene Atelier Scenografia Fondazione Teatro Due
Realizzazione costumi Atelier Sartoria Fondazione Teatro Due
Illustrazione locandina Federico Bassi, Giacomo Trivellini Foto di scena Simone Infantino
Organizzazione Luisa Supino e Giulia Zaccherini Ufficio stampa Raffaella Ilari
Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78
Monteverde Roma
















